Frammento di incidente
In miniatura
La macchina telecomandata corre veloce sul piazzale di cemento / borbotta un rosario di centimetri di strada senza contarli, sotto pneumatici di gomma deformati per lo sforzo / affronta le curve senza rallentare, con la rassegnazione di chi sa che il peggio non basta mai / fino a fermarsi accompagnata da una miseria di scintille / capovolta come uno scarabeo incapace ti tornare con i piedi per terra.
Tu.
Guardi le ruote che girano ridicole nel vuoto a misurare quanto poco è l’attrito dell’aria. Non ti vedi / ma hai la faccia di una che sta provando a difendersi da un rimpianto.
you say I wanted you to be proud of me
I always wanted that myself
Tori Amos – Winter

