{"id":5431,"date":"2018-12-17T06:06:27","date_gmt":"2018-12-17T05:06:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/recensioni\/videoclip\/hvsr-playlist-13-copy\/"},"modified":"2019-02-19T12:03:52","modified_gmt":"2019-02-19T11:03:52","slug":"hvsr-playlist-14","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/collaborazioni\/humans-vs-robots\/hvsr-playlist-14\/","title":{"rendered":"HVSR #14"},"content":{"rendered":"<div class=\"excerptBold\" style=\"border-top: none;\">Questa mini playlist \u00e8 un piccolo estratto di quella che \u00e8 stata selezionata in esclusiva per HVSR.NET e che ancora continua a fare la sua porca figura, in costante evoluzione, sull\u2019omonimo sito. La riportiamo anche qui, in fila per cinque con il resto di quel che avanza, per questioni di vanagloria, completezza e perch\u00e8 Spineless \u00e8 come il maiale: non si butta via nulla. Ma soprattutto per non dimenticare, a perenne memoria di quei bei tempi andati in cui i mixtape si facevano a mano e gli algoritmi ci mettevano i bastoni tra le ruote solo durante le ore dei corsi di algebra.<\/div>\n<h2>The Chemical Brothers<\/h2>\n<h4>Free Yourself<\/h4>\n<p>In un panorama elettronico in cui, musicalmente, la forbice si sta allargando a dismisura lasciando in mezzo soltanto residui di stoffa tagliuzzata \u2014 da un lato il cosiddetto <em>maximalism<\/em> che ormai \u00e8 appannaggio quasi esclusivo del mainstream pi\u00f9 becero, dall\u2019altro un certo IDM la cui componente <em>I-ntellingent<\/em> va sempre pi\u00f9 a nascondersi dietro astrusit\u00e0 acustiche e rumorismi respingenti \u2014 i poveri fratelli chimici sono rimasti tra i pochi capaci di galleggiare (forse proprio perch\u00e9 sono stati loro a crearlo) in quel limbo in cui ricerca sonora e stadi pieni di gente invasata non necessariamente fanno a cazzotti.<\/p>\n<p>Dopo vent\u2019anni passati a premere i bottoni giusti per ridefinire lo standard qualitativo di un certo tipo di EDM riempi-festival, <strong>Ed Simons<\/strong> e <strong>Tom Rowlands<\/strong> hanno un po\u2019 allentato la presa, almeno in termini di produzioni originali. Se escludiamo il reperto archeologico tirato fuori da Beth Orton <a title=\"direttamente dalla soffitta dell'amica Beth\" href=\"https:\/\/youtu.be\/BK8mGUS11iY\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">qualche mese fa<\/a>, infatti, dobbiamo risalire a quel <a title=\"di nome e di fatto\" href=\"https:\/\/youtu.be\/3yiVDrX6vG0\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>C-h-e-m-i-c-a-l<\/em><\/a> del 2016 per trovare un singolo inedito e all\u2019anno prima se cerchiamo <a title=\"rintronati dalla nascita\" href=\"https:\/\/youtu.be\/FD5XGdCcm8M\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">un album intero<\/a>.<\/p>\n<p>Come \u00e8 fisiologico che sia, bisogna ammettere anche che, da un po\u2019 di tempo a questa parte, i due stanno andando avanti pi\u00f9 di mestiere e di rendita che grazie a effettivi sforzi creativi, eppure contemporaneamente riconoscere che, se il livello dei pezzi rimane questo, delle due l\u2019una: o in giro la situazione dei competitor \u00e8 drammaticamente disagiata, oppure la complessit\u00e0 dell\u2019algoritmo di machine learning del loro pilota automatico ha ormai raggiunto i confini della fantascienza pi\u00f9 ottimista.<\/p>\n<p>Naturale quindi che \u2014 se la componente musicale ormai \u00e8 archiviata come un dato di fatto \u2014 l\u2019attenzione e la cura dei particolari si sia spostata sempre pi\u00f9 sui video. <em>Free Yourself<\/em>, in questo senso, aggiunge i suoi due cent (forse anche qualche spicciolo in pi\u00f9) al dibattito, grazie all\u2019ennesima collaborazione con <a title=\"Domenico, Nicola e la loro banda di geniali scimmiette visuali\" href=\"https:\/\/www.domandnic.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Dom&amp;Nic<\/a> e, soprattutto, con la loro crew di nerd degli effetti speciali.<\/p>\n<p>L\u2019idea sarebbe quella di una specie di black comedy che allenti un minimo la tensione riguardo a un argomento particolarmente sentito nella societ\u00e0 odierna (il rapporto <a title=\"viva l'autoreferenzialit\u00e0!\" href=\"http:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/sezioni\/collaborazioni\/humans-vs-robots\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Humans vs. Robots<\/a> e il terrore crescente che le macchine ci rubino, in un futuro pi\u00f9 o meno prossimo, il lavoro \u2014 \u00abJOBS, NOT BOTS!\u00bb), con tanto di <a title=\"sorpresa!\" href=\"https:\/\/youtu.be\/7wzR_BVFsUU?t=376\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">easter egg<\/a> che vorrebbe lasciarci la speranza che la convivenza uomo-droide possa essere pi\u00f9 felice di quello che si immagina.<\/p>\n<p>A quanto pare, per\u00f2, nessuno ha valutato la cosa secondo un dovuto ribaltamento di prospettiva, ovvero considerando la pessima influenza che questa liaison potrebbe avere sui robot e come noi rischiamo di contaminare i loro organismi sintetici potenzialmente perfetti.<\/p>\n<p>Nel senso, mettersi a ballare in maniera cos\u00ec tamarra non si addice a nessuna intelligenza artificiale degna di questo nome.<\/p>\n<p><iframe title=\"The Chemical Brothers - Free Yourself\" width=\"1170\" height=\"658\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/7wzR_BVFsUU?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<h2>Thomas Bangalter<\/h2>\n<h4>Riga (Take 5)<\/h4>\n<p>Giusto un paio di indicazioni per orientarsi nel misterioso mondo dello pseudo-anonimato elettronico: <strong>Thomas Bangalter<\/strong> \u00e8 quello con il casco argentato, il tizio che al posto della visiera ha una striscia di led orizzontale che all\u2019occorrenza puoi anche <a title=\"don't do this at home! (anzi, s\u00ec)\" href=\"https:\/\/www.instructables.com\/id\/Building-a-Daft-Punk-helmet-with-programmable-LED-\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">farci comparire delle scritte<\/a>, brevi ed evocative come quelle del banco dei salumi al supermercato.<\/p>\n<p>O almeno questo \u00e8 ci\u00f2 che hanno voluto farci credere i nostri eroi nei secoli dei secoli, perch\u00e9 nessuno ci dice che invece i <strong>Daft Punk<\/strong> non ci abbiano trollato per vent\u2019anni, di volta in volta scambiandosi il loro copricapo hi-tech in base al mood della serata, se non addirittura facendosi sostituire da controfigure ben addestrate, impavidi stuntman o cugini alla lontana che dir si voglia.<\/p>\n<p>Comunque siano andate le cose, il dato di fatto \u00e8 che raramente li abbiamo trovati spaiati. In questo senso, il pi\u00f9 promiscuo dei due si \u00e8 sicuramente rivelato proprio Bangalter. Se da un lato infatti il casco d\u2019oro di <strong>Guy-Manuel de Homem-Christo<\/strong> \u2014 forse per retaggi legati al culto della monogamia tipico del cattolicesimo che il suo \u201cnomen omen\u201d ci rammenta \u2014 quasi mai ha messo i piedi fuori dal seminato della sua fedelt\u00e0 alla causa, dall\u2019altro il suo compagno, oltre che a un paio di vere e proprie relazione extraconiugali che hanno lasciato in giro per lande d\u2019oltralpe figli illegittimi quali <a title=\"polvere di stelle\" href=\"http:\/\/daftpunk.wikia.com\/wiki\/Stardust\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Stardust<\/a> e <a title=\"tutti insieme\" href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Together_(French_band)\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Together<\/a>, si \u00e8 pure permesso <a title=\"sangria e inferno\" href=\"https:\/\/pitchfork.com\/news\/gaspar-noes-climax-soundtrack-detailed-featuring-new-song-by-daft-punks-thomas-bangalter\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ripetute scappatine<\/a> nel torbido priv\u00e9 delle <a title=\"aggressioni a colpi di estintore\" href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Irr\u00e9versible_(soundtrack)\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">colonne sonore<\/a>.<\/p>\n<p>Oggi torna sul luogo del delitto contribuendo alle musiche per <a title=\"una composizione freestyle di passione e arte\" href=\"https:\/\/youtu.be\/W108Q56WVbU\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">il film<\/a> di un certo <strong>Siegfried<\/strong>, personaggio anche lui abbastanza enigmatico, nel senso che \u00e8 uno di cui non si conosce il cognome, ma in compenso dovrebbe avere questa faccia <a title=\"aspetta a scattare, che mi metto in posa!\" href=\"https:\/\/mubi.com\/cast\/siegfried\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">qui<\/a>.<\/p>\n<p><em>Riga (Take 5)<\/em> \u00e8 una rarissima \u2014 si narra che l\u2019unica altra copia del vinile fosse in possesso del David Guetta e sia venuta alla luce online solo grazie al rip di un fan, tale <a title=\"twitter utile\" href=\"https:\/\/twitter.com\/crydajam\/status\/1055522336936472578\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Craydajam<\/a> \u2014 versione alternativa della traccia presente nella soundtrack originale: quasi un quarto d\u2019ora di \u201cmental techno\u201d (cit.) analogica e pulsante, molto <em>old skool<\/em> e nemmeno lontanamente sfiorata da una minima impronta di <em>french touch<\/em>, che alla fine \u00e8 stata poi pubblicata come extra bonus di una qualche <a title=\"roba da collezionisti ossessivi, probabilmente giapponesi\" href=\"https:\/\/www.discogs.com\/SIG-Music-From-the-Film-Riga-Take-1\/release\/12356868\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">versione deluxe<\/a> di tutto l\u2019ambaradan.<\/p>\n<p>Per dovere di cronaca, va detto che \u00e8 stata in lizza per vincere il premio di <em>Best Score<\/em> al corrispettivo della <a title=\"cinema di nicchia in forte ascesa\" href=\"http:\/\/www.latvia.eu\/news\/latvian-film-industry-holds-awards-ceremony\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">cerimonia degli Oscar<\/a> del cinema in Lettonia e direi che, come riconoscimento, fa gi\u00e0 ridere cos\u00ec.<\/p>\n<p>https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=xsP86M-wq_Q<\/p>\n<h2>Ismael<\/h2>\n<h4>Canzone della Vedova<\/h4>\n<p>La parola \u201ccantautore\u201d \u00e8 pi\u00f9 complessa di quello che sembra. Oltre quest\u2019immagine superficiale di un tizio che scrive le sue cose e poi, invece di leggerle e basta, ci mette una melodia sotto, la storia della musica ci ha lasciato in eredit\u00e0 almeno almeno cinquanta sfumature di archetipi indecisi sul da farsi, che vorrebbero ma non possono nessuna delle due cose o che riescono cos\u00ec bene in entrambe al punto da risultare bestie ibride che non sai pi\u00f9 in quale gabbia rinchiudere.<\/p>\n<p>Almeno finch\u00e9 non \u00e8 arrivato il Nobel a Bob Dylan e tutta la questione ha preso la strada del misero flame su Facebook, finendo direttamente in vacca senza ripassare dal via.<\/p>\n<p>La verit\u00e0, come spesso accade, \u00e8 abbastanza scontata e pu\u00f2 essere riassunta in un dato di fatto estremamente semplice: saper scrivere aiuta a scrivere canzoni migliori.<\/p>\n<p>I motivi sono molteplici, alcuni dei quali \u2014 se non vogliamo stare a tirar in ballo poesia ed emozioni \u2014 strettamente tecnici: c\u2019\u00e8 un\u2019economia di note che deve essere bilanciata da una manovra in deficit di parole e, per costruire un equilibrio del genere, servono lacrime e sangue, ovvero un\u2019austerit\u00e0 e una padronanza metrica e lessicale che riescano a evocare vivide pur asciugando il fiato.<\/p>\n<p>Padronanza che <strong>Sandro Campani<\/strong> \u2014 musicista, cantante e autore di quasi tutti i pezzi degli <strong>Ismael<\/strong> \u2014 possiede, appunto, in quanto in primis <a title=\"leggili i libri di Sandro Campani\" href=\"https:\/\/www.einaudi.it\/autori\/sandro-campani\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">scrittore di talento<\/a>.<\/p>\n<p><em>Canzone della Vedova<\/em> \u2014 una cavalcata intensa, compatta e tesa, figlia di un duello tra il Francesco De Gregori pi\u00f9 laconico e il Sergio Leone pi\u00f9 polveroso, consumato a colpi di sax e chitarra nella desolazione della bassa padania \u2014 ne \u00e8 la testimonianza e, non a caso, fa parte del cospicuo sottoinsieme di 15 brani (sui 49 che in totale compongono i <a title=\"va' un po' chi c'\u00e8 tra gli album in italiano che ci son piaciuti di pi\u00f9 nel 2018\" href=\"http:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/blog\/top-6-best-albums-2018-dischi-italia\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">quattro<\/a> album licenziati fin qui dalla band reggiana a partire dall\u2019omonimo debutto del 2008) che si intitolano \u201ccanzone di\/per qualcosa\/qualcuno\u201d.<\/p>\n<p>Numeri alla mano, pi\u00f9 del 30% della produzione complessiva: scelta tanto abbondante quanto apparentemente discutibile e retr\u00f2, che potrebbe spalancare la porta a una facile ironia su una formazione non certo incline a esagerati sforzi creativi in termini di copywriting, ma che in realt\u00e0 \u00e8 pi\u00f9 che giustificata. Perch\u00e9 scrivere canzoni (nel vero senso della parola \u2014 di <em>entrambe<\/em> le parole, intendo) \u00e8 un mestiere non banale: se sei capace di farlo con questa perfetta, artigianale e complice commistione di forma e sostanza, hai tutto il diritto di ribadirlo fino alla nausea.<\/p>\n<p><iframe title=\"Ismael - Canzone della vedova (official video)\" width=\"1170\" height=\"658\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/ugYJPrBqM94?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<h2>Ex:Re<\/h2>\n<h4>Romance<\/h4>\n<p>Se escludiamo i sociopatici totali e le persone sfacciatamente fortunate (spesso le due figure coincidono e i due fenomeni si verificano contemporaneamente, in quanto uno conseguenza dell\u2019altro o viceversa \u2014 ma questa \u00e8 un\u2019altra storia), chiunque ha sperimentato quel momento dilaniante che corrisponde alla fine di una relazione.<\/p>\n<p>Ognuno reagisce in modo diverso: c\u2019\u00e8 chi si chiude in casa e piange un fiume inarrestabile di lacrime amare, chi chiede aiuto alla scienza e affronta la cosa dal lato chimico imbottendosi di pillole per appannare il cervello e cancellare i ricordi, chi posta <a title=\"la foto dell'anno, secondo il National Geographic\" href=\"https:\/\/www.instagram.com\/p\/BpyxUGrA_Hd\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">foto di dubbio gusto<\/a> su Instagram accompagnandole con improbabili citazioni di Gio Evan.<\/p>\n<p>Non stiamo giudicando nessuno: se funziona e riesce ad alleviare il dolore, qualunque cosa va bene.<\/p>\n<p>Se poi di mestiere fai il musicista<\/p>\n<p class=\"interlude\">(proprio il caso in cui la coppia di profili di cui sopra finisce per convivere nella stessa persona \u2014 nel senso che se di mestiere fai il musicista sei sfacciatamente fortunato solo per il mestiere che fai, ma proprio il mestiere che fai, come crisi di rigetto diciamo, potresti sul serio concludere la tua carriera tra i ranghi dei disadattati sociali)<\/p>\n<p>non di rado accade che riesci (magari involontariamente, ma \u2014 come si dice \u2014 \u00e8 tutto grasso che cola) pure a prendere i famosi due piccioni con una fava, nel senso che, convogliando tutta la disperazione della faccenda nella tua arte, ci tiri fuori un disco nuovo e con i proventi degli ascolti su Spotify ci paghi almeno gli antidepressivi.<\/p>\n<p>Non \u00e8 un caso infatti se la storia del pop e del rock \u00e8 a dir poco infarcita di cosiddetti <em>breakup album<\/em>: dal buon Bob Dylan di <em>Blood On The Tracks<\/em>, alla povera Amy Winehouse di <em>Back to Black<\/em>, fino allo straziato Bon Iver di <em>For Emma, Forever Ago<\/em>.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 il turno di <strong>Elena Tonra<\/strong>, che si prende una pausa dai suoi <strong>Daughter<\/strong> e se ne esce (all\u2019improvviso e senza particolari annunci \u2014 come ogni sincera urgenza che si rispetti) con il nuovo progetto solista <strong>Ex:Re<\/strong>, figlio appunto di quel che (non) resta di un rapporto sentimentale e di un amaro gioco di parole che mischia una dedica malinconica (\u201cRegarding Ex\u201d) alla necessit\u00e0 di superarla con un profondo processo di auto-analisi che parta dal guardarsi \u2014 con il dovuto distacco \u2014 dentro prima che indietro (\u201cX-Ray\u201d) e arrivi a una completa riconsiderazione e consapevolezza di s\u00e9.<\/p>\n<p>Cos\u00ec <em>Romance<\/em> diventa inevitabilmente, all\u2019unisono, la personificazione e il rifiuto del suo stesso titolo: un pezzo scritto evidentemente per qualcuno, ma che quel qualcuno riesce ad affrontarlo solo come protagonista di un\u2019assenza.<\/p>\n<p>\u00c8 naturale quindi, che le originarie, intime atmosfere della band \u201cmadre\u201d virino verso un trip-hop pi\u00f9 inquieto e nebbioso, a cavallo del quale \u2014 sempre e comunque \u2014 quella che \u00e8 forse la pi\u00f9 bella voce dell\u2019indie attuale mai si incrina, nonostante debba gestire il poco equilibrio di un cuore spezzato, ribadendo la sua essenza di timbro difficilmente imitabile, ma ancora accogliente e caldo come un biscotto appena uscito dal forno.<\/p>\n<p>La lametta che ti trovi a inghiottire appena la pastafrolla che la circonda ti si \u00e8 sbriciolata in bocca (ovvero quando \u2014 come al solito \u2014 \u00e8 troppo tardi) ha il sapore metallico di un effetto collaterale potenzialmente innocuo. Di quelli che ti vien da dire: che vuoi che sia, a parte Jacopo Ortis e tutta una serie di suoi \u00e8muli emo, per un po\u2019 d\u2019amore in meno non \u00e8 mai morto nessuno.<\/p>\n<p>Almeno finch\u00e9 non tocca a te.<\/p>\n<p><iframe title=\"Ex:Re - Romance\" width=\"1170\" height=\"658\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/l_Pf7z9Zr70?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<h2>Cesare Malfatti<\/h2>\n<h4>Avrei<\/h4>\n<p><strong>Cesare Malfatti<\/strong> ha sempre avuto un rapporto strettissimo con il passato, proprio nel senso archeologico del termine: inizialmente gettando in prima persona le fondamenta (pi\u00f9 solide di quel che si dice) di quella che \u00e8 stata l\u2019et\u00e0 dell\u2019oro del rock in italiano, poi successivamente \u2014 nei panni di direttore degli scavi, una volta che il tetto era venuto gi\u00f9 rovinosamente e senza preavviso \u2014 a cercare di setacciare reperti e cercare di tirar via la polvere, riportando alla luce inaspettate rarit\u00e0.<\/p>\n<p>\u00c8 stato un \u201cfil rouge\u201d che si \u00e8 dipanato calmo negli anni, fin dai tempi in cui seminava i germi di un primo nucleo di Afterhours, passando per l\u2019apice della sua carriera in cui musicava testi <a title=\"tre chiodi, due chiavi e una stanza\" href=\"https:\/\/youtu.be\/GjK_73av--A\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">come questo<\/a> a firma del compagno Giovanardi o faceva man bassa di premi Ciampi e targhe Tenco accompagnando un\u2019idea tutta sua di cantautorato con dei <a title=\"dai Angela, lui non voleva!\" href=\"https:\/\/youtu.be\/6cK5gRyNp4g\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">campionamenti degli Einst\u00fcrzende Neubauten<\/a>, per arrivare alla sua ultima fatica solista, risalente all\u2019anno scorso, dove ripescava <a title=\"e poi, per fortuna, ritrovate\" href=\"https:\/\/www.rockit.it\/cesaremalfatti17257\/album\/canzoni-perse\/39252\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">canzoni perse<\/a> solo per il gusto che non passassero inascoltate.<\/p>\n<p>Oggi, con il nuovo <em>La Storia \u00e8 Adesso<\/em>, l\u2019ex-<strong>La Crus<\/strong> porta questa sua tendenza all\u2019estremo \u2014 approcciando le proprie ossessioni con uno spirito a met\u00e0 tra l\u2019archivista nerd e l\u2019allestitore di un museo che non ha paura di scendere negli scantinati \u2014 e va a rovistare nel passato del suo avo Valeriano Malfatti, podest\u00e0 di Rovereto per quarant\u2019anni (dal 1880 al 1920) e deputato trentino al Parlamento dell\u2019Impero asburgico a Vienna.<\/p>\n<p>Per farlo usa, come suo solito, il modo meno ortodosso che gli viene in mente, ovvero registrare e rimescolare i suoni delle <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Intonarumori\" title=\"altro che industrial!\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Macchine Intonarumori<\/a> inventate nel 1903 dal futurista Luigi Russolo \u2014 pioniere del \u201cnoise\u201d nel vero senso della parola \u2014 per poi cantarci sopra testi sparsi di autori vari (tra cui Dimartino, Giulio Casale e Alessandro Grazian).<\/p>\n<p><em>Avrei<\/em> \u00e8 una canzone in prima persona condizionale presente, con tutti pro e contro del caso, principalmente riassumibili nella sua essenza di promessa non mantenuta, tragicamente messa di fronte allo specchio (nel quale guardare con attenzione tutti i tic dei nostri esaurimenti nervosi) da quell\u2019inesorabile \u201cma poi\u201d.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 ammesso che sia sul serio adesso, la storia, \u00e8 cosa nota che sia pure cinica, bara e soprattutto ciclica. E allora, gira e rigira, inevitabilmente sempre si finisce a rimanere \u2014 stanchi, indispettiti e alla costante ricerca di un colpevole diverso da noi stessi \u2014 <em>fermi qui<\/em>.<\/p>\n<p><iframe title=\"Cesare Malfatti - Avrei (Video ufficiale)\" width=\"1170\" height=\"658\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/0GeY7btURC0?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p style=\"text-align: center; margin-top: 4em;\"><a class=\"btnInPost\" title=\"la playlist di Spineless su HVSR\" href=\"#\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ascolta la playlist su HVSR<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I Chemical Brothers, gli Ismael, Cesare Malfatti dei La Crus, Elena Tonra dei Daughter e Thomas Bangalter dei Daft Punk in solitaria: cinque pezzi buoni per aspettar le feste.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":5433,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1582,265],"tags":[1772,1771,1775,32,1777,1776,1773,1770,1511,1779,1774,1778],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v18.7 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>HVSR #14 | Humans vs. Robots, playlist fatte a mano - vol.14<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"I Chemical Brothers, gli Ismael, Cesare Malfatti dei La Crus, Elena Tonra dei Daughter e Thomas Bangalter dei Daft Punk in solitaria: cinque pezzi buoni per aspettar le feste.\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"noindex, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"HVSR #14 | Humans vs. Robots, playlist fatte a mano - vol.14\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"I Chemical Brothers, gli Ismael, Cesare Malfatti dei La Crus, Elena Tonra dei Daughter e Thomas Bangalter dei Daft Punk in solitaria: cinque pezzi buoni per aspettar le feste.\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/collaborazioni\/humans-vs-robots\/hvsr-playlist-14\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Random Talks of Senseless Confidence\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/spineless.laugh\" \/>\n<meta property=\"article:author\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/spineless.laugh\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2018-12-17T05:06:27+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2019-02-19T11:03:52+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-content\/uploads\/hvsr-14.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"2560\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"1707\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@spineless_laugh\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@spineless_laugh\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Spineless Laugh\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"12 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/\",\"name\":\"Random Talks of Senseless Confidence\",\"description\":\"il 33esimo (e ultimo) blog di Spineless\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":\"required name=search_term_string\"}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/collaborazioni\/humans-vs-robots\/hvsr-playlist-14\/#primaryimage\",\"url\":\"http:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-content\/uploads\/hvsr-14.jpg\",\"contentUrl\":\"http:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-content\/uploads\/hvsr-14.jpg\",\"width\":2560,\"height\":1707,\"caption\":\"HVSR #14 | Humans vs. Robots - Playlists #14\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/collaborazioni\/humans-vs-robots\/hvsr-playlist-14\/#webpage\",\"url\":\"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/collaborazioni\/humans-vs-robots\/hvsr-playlist-14\/\",\"name\":\"HVSR #14 | Humans vs. Robots, playlist fatte a mano - vol.14\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/collaborazioni\/humans-vs-robots\/hvsr-playlist-14\/#primaryimage\"},\"datePublished\":\"2018-12-17T05:06:27+00:00\",\"dateModified\":\"2019-02-19T11:03:52+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/#\/schema\/person\/24ae0bd0859b1b7b4775358054c1c04a\"},\"description\":\"I Chemical Brothers, gli Ismael, Cesare Malfatti dei La Crus, Elena Tonra dei Daughter e Thomas Bangalter dei Daft Punk in solitaria: cinque pezzi buoni per aspettar le feste.\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/collaborazioni\/humans-vs-robots\/hvsr-playlist-14\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/collaborazioni\/humans-vs-robots\/hvsr-playlist-14\/\"]}]},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/collaborazioni\/humans-vs-robots\/hvsr-playlist-14\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"HVSR #14\"}]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/#\/schema\/person\/24ae0bd0859b1b7b4775358054c1c04a\",\"name\":\"Spineless Laugh\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"http:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-content\/uploads\/SL_instagram-125x125.jpg\",\"contentUrl\":\"http:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-content\/uploads\/SL_instagram-125x125.jpg\",\"caption\":\"Spineless Laugh\"},\"description\":\"Apritore seriale di blog e parentesi Spineless \u00e8 un nostalgico. Nel senso che di mestiere rimpiange. Rimpiange il comunismo, il grunge, le camicie di flanella, le Dr. Martens a ottantamila lire e il momento d'oro del porno americano di fine anni '90. Personalmente ha qualcosa a che fare con i Radiohead. Nel senso che c'ha tutti i loro dischi. Nel senso che glieli ha rubati, una mattina piovosa, dieci anni fa, durante una vacanza-studio a Oxford organizzata dalla sezione del partito. Con i soldi dei contribuenti, s'intende.\",\"sameAs\":[\"http:\/\/www.spinelesslaugh.com\",\"https:\/\/www.facebook.com\/spineless.laugh\",\"https:\/\/instagram.com\/spinelesslaugh\/\",\"https:\/\/twitter.com\/spineless_laugh\"],\"url\":\"http:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/author\/spineless\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"HVSR #14 | Humans vs. Robots, playlist fatte a mano - vol.14","description":"I Chemical Brothers, gli Ismael, Cesare Malfatti dei La Crus, Elena Tonra dei Daughter e Thomas Bangalter dei Daft Punk in solitaria: cinque pezzi buoni per aspettar le feste.","robots":{"index":"noindex","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"HVSR #14 | Humans vs. Robots, playlist fatte a mano - vol.14","og_description":"I Chemical Brothers, gli Ismael, Cesare Malfatti dei La Crus, Elena Tonra dei Daughter e Thomas Bangalter dei Daft Punk in solitaria: cinque pezzi buoni per aspettar le feste.","og_url":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/collaborazioni\/humans-vs-robots\/hvsr-playlist-14\/","og_site_name":"Random Talks of Senseless Confidence","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/spineless.laugh","article_author":"https:\/\/www.facebook.com\/spineless.laugh","article_published_time":"2018-12-17T05:06:27+00:00","article_modified_time":"2019-02-19T11:03:52+00:00","og_image":[{"width":2560,"height":1707,"url":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-content\/uploads\/hvsr-14.jpg","type":"image\/jpeg"}],"twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@spineless_laugh","twitter_site":"@spineless_laugh","twitter_misc":{"Scritto da":"Spineless Laugh","Tempo di lettura stimato":"12 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/#website","url":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/","name":"Random Talks of Senseless Confidence","description":"il 33esimo (e ultimo) blog di Spineless","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/?s={search_term_string}"},"query-input":"required name=search_term_string"}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/collaborazioni\/humans-vs-robots\/hvsr-playlist-14\/#primaryimage","url":"http:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-content\/uploads\/hvsr-14.jpg","contentUrl":"http:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-content\/uploads\/hvsr-14.jpg","width":2560,"height":1707,"caption":"HVSR #14 | Humans vs. Robots - Playlists #14"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/collaborazioni\/humans-vs-robots\/hvsr-playlist-14\/#webpage","url":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/collaborazioni\/humans-vs-robots\/hvsr-playlist-14\/","name":"HVSR #14 | Humans vs. Robots, playlist fatte a mano - vol.14","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/collaborazioni\/humans-vs-robots\/hvsr-playlist-14\/#primaryimage"},"datePublished":"2018-12-17T05:06:27+00:00","dateModified":"2019-02-19T11:03:52+00:00","author":{"@id":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/#\/schema\/person\/24ae0bd0859b1b7b4775358054c1c04a"},"description":"I Chemical Brothers, gli Ismael, Cesare Malfatti dei La Crus, Elena Tonra dei Daughter e Thomas Bangalter dei Daft Punk in solitaria: cinque pezzi buoni per aspettar le feste.","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/collaborazioni\/humans-vs-robots\/hvsr-playlist-14\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/collaborazioni\/humans-vs-robots\/hvsr-playlist-14\/"]}]},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/collaborazioni\/humans-vs-robots\/hvsr-playlist-14\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"HVSR #14"}]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/#\/schema\/person\/24ae0bd0859b1b7b4775358054c1c04a","name":"Spineless Laugh","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/#\/schema\/person\/image\/","url":"http:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-content\/uploads\/SL_instagram-125x125.jpg","contentUrl":"http:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-content\/uploads\/SL_instagram-125x125.jpg","caption":"Spineless Laugh"},"description":"Apritore seriale di blog e parentesi Spineless \u00e8 un nostalgico. Nel senso che di mestiere rimpiange. Rimpiange il comunismo, il grunge, le camicie di flanella, le Dr. Martens a ottantamila lire e il momento d'oro del porno americano di fine anni '90. Personalmente ha qualcosa a che fare con i Radiohead. Nel senso che c'ha tutti i loro dischi. Nel senso che glieli ha rubati, una mattina piovosa, dieci anni fa, durante una vacanza-studio a Oxford organizzata dalla sezione del partito. Con i soldi dei contribuenti, s'intende.","sameAs":["http:\/\/www.spinelesslaugh.com","https:\/\/www.facebook.com\/spineless.laugh","https:\/\/instagram.com\/spinelesslaugh\/","https:\/\/twitter.com\/spineless_laugh"],"url":"http:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/author\/spineless\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5431"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5431"}],"version-history":[{"count":7,"href":"http:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5431\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5439,"href":"http:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5431\/revisions\/5439"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5433"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5431"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5431"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5431"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}