{"id":2352,"date":"2008-06-02T01:55:44","date_gmt":"2008-06-01T23:55:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/?p=2352"},"modified":"2017-07-17T14:24:50","modified_gmt":"2017-07-17T12:24:50","slug":"per-tutte-le-altre-destinazioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/storie\/per-tutte-le-altre-destinazioni\/","title":{"rendered":"Per tutte le altre destinazioni"},"content":{"rendered":"<p style=\"margin-top: 3em;\">Cara te,<br \/>\ncolleziono cartoline.<\/p>\n<p>Banale, dirai.<br \/>\n<em>Banale.<\/em><br \/>\nSolo che io mica colleziono le cartoline che mi mandano, o quelle che non ho mai avuto il coraggio di mandare.<br \/>\nNo.<\/p>\n<div class=\"lightGreyBox\">\n<h2>Cortina d&#8217;Ampezzo<\/h2>\n<h5>Le piste<\/h5>\n<p style=\"letter-spacing: 1px;\"><em>Di\u2019 a mamma che sono a casa domenica per pranzo e impara a romperti il piede nella stagione giusta.<br \/>\nBaci baci baci.<br \/>\nNeve neve neve.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>Chiara<\/strong><\/p>\n<p><\/em><\/p>\n<\/div>\n<p>Era un vizio che con <strong>Bartolozzi<\/strong> si aveva fin da piccoli: andare a scassinare la cassetta della posta, quella fuori dal bar di <strong>Cosimo<\/strong>.<br \/>\nAndar gi\u00f9 di notte con le pinze e un piede di porco<\/p>\n<p class=\"interlude\">(le pinze ce le prestava Carpacci, che suo padre di mestiere faceva il pescattore, no, non il pescatore, proprio il pescattore: recitava coi pesci, giuro; aveva messo su tutto un teatrino dentro un acquario e con quello sopra l\u2019Ape Poker andava in giro a far gli spettacoli, robe che lo chiamavan anche da fuori per vederle)<\/p>\n<div class=\"lightGreyBox\">\n<h2>Civitavecchia<\/h2>\n<h5>La spiaggia<\/h5>\n<p style=\"letter-spacing: 1px;\"><em>Qui tutto male.<br \/>\nDivisa alzabandiera freddo pioggia e polveriera.<br \/>\nResistiamo, amore mio, ancora un piccolo sforzo e poi non ci lasceremo pi\u00f9.<br \/>\nForse.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>Luca<\/strong><\/p>\n<p><\/em><\/p>\n<\/div>\n<p class=\"interlude\">(dice che i pesci non \u00e8 mica vero che non parlano, Carpacci, dice che son timidi, i pesci: all\u2019inizio magari s\u00ec, le prime volte che provi a insegnargli Shakespeare, ai pesci, non ne voglion sapere, muti come pesci, i pesci, all\u2019inizio; poi per\u00f2 pian piano si sciolgono e allora sentissi che roba, c\u2019era da esserci, dice Carpacci, quella volta che il persico-trota improvvis\u00f2 tutta a modo suo la parte di Rosencrantz nell\u2019Amleto, che quasi non si riconosceva, dal pesciolino che era un mese prima, sempre zitto che per tirargli fuori due parole di bocca ci volevan le pinze, dice Carpacci)<\/p>\n<p class=\"interlude\">(il piede di porco ce lo dava Marcello, il macellaio, che tanto non lo voleva mai nessuno e a fine serata gli avanzava sempre, il piede di porco: mica come la lonza e il guanciale, che andavan via subito anche se lui li faceva pagare il doppio che alla Coop)<\/p>\n<p>scardinare leggermente lo sportello della cassetta, infilare un braccio e tirar via pi\u00f9 cartoline possibili, distinguendole al tatto dalle bollette.<\/p>\n<p>Era un lavoro complicato, un lavoro che ci voleva la mano, come diceva Bartolozzi. Un lavoro da finir veloce, senza far rumore e soprattutto senza lasciar tracce. Un lavoro che la mattina dopo non si doveva vedere: <em>un lavoro fantasma,<\/em> come dicevo io. <em>Un lavoro da fantasmi,<\/em> ribatteva Bartolozzi, che lui doveva aver sempre l\u2019ultima parola.<\/p>\n<div class=\"lightGreyBox\">\n<h2>Calais<\/h2>\n<h5>Il porto<\/h5>\n<p style=\"letter-spacing: 1px;\"><em>Ci rivediamo nella prossima vita, stronza.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>Jonny<\/strong><\/p>\n<p><\/em><\/p>\n<\/div>\n<p>Che far troppo casino o esser troppo lenti, c\u2019era il rischio di svegliare Cosimo, lui che dal suo bar non se ne andava mai e la notte dormiva sdraiato comodo sopra biliardo<\/p>\n<p class=\"interlude\">(&#8220;Un capitano non abbandona mai la nave&#8221;, &#8220;Cosimo \u00e8 un bar questo, non una nave: su, vai a dormire a casa&#8221;, &#8220;Pu\u00f2 darsi, ma di sicuro \u00e8 un bar che naviga in cattive acque&#8221; \u2013 si riferiva al mutuo ancora da estinguere, al calo del consumo medio del Fern\u00e8t, ai controlli, sempre pi\u00f9 frequenti, della finanza per via dei tornei di flipper sul retro, al figlio della signora Rossana, che ogni santo giorno si fregava un granulato all\u2019amarena dal frigo e se ne andava senza pagarlo &#8220;e poi quelle teste di cazzo che mi fanno fuori la cassetta della posta tutte le sante notti&#8221; \u2013 cose cos\u00ec)<\/p>\n<p>Dopotutto, eran tempi che i telefoni per funzionare c\u2019avevano ancora bisogno dei fili.<br \/>\nTempi che non c\u2019era internet.<br \/>\nTempi che le ragazzine andavano a scuola nella migliore delle ipotesi col pigiama e non c\u2019era nessuna possibilit\u00e0 di filmarle in tanga durante l\u2019ora di religione per poi metter tutto su YouTube.<br \/>\nE allora i maschi la cosa pi\u00f9 trasgressiva che potevan fare era scambiarsi le figurine.<\/p>\n<div class=\"lightGreyBox\">\n<h2>L&#8217;Isola d&#8217;Elba<\/h2>\n<h5>Porto Azzurro (vicolo della guardiola)<\/h5>\n<p style=\"letter-spacing: 1px;\"><em>Questo \u00e8 il tuo posto ideale: ci sono solo tette!<br \/>\nPaesaggio stupendo, con vista esclusiva sul vicolo.<br \/>\nMi sembra di essere Tinto Brass: porteranno tutte quante almeno una terza!!!<br \/>\nPoi ti racconto.<br \/>\n(se non ci credi faccio un po\u2019 di foto)<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>Ciccio<\/strong><\/p>\n<p><\/em><\/p>\n<\/div>\n<p>Io e Bartolozzi ci scambiavamo le cartoline, ti pare banale, cara te?<br \/>\nMe mi pareva un passo in avanti notevole rispetto alla media nazionale.<\/p>\n<p class=\"interlude\">(&#8220;Cosa mi dai per quella di Gianni il benzinaio all\u2019amante? Dal Mottagrill di Cantagallo: torno appena la vecchia abbassa la guardia, ti amo, stanotte mi hai fatto impazzire&#8221;, &#8220;Posso offrire questa qua da Hollywood con su Marylin Monroe con la gonna alzata: fossi bella come lei sarei gi\u00e0 tornato&#8221;, &#8220;Stai scherzando? sarebbe come se la Juve vendesse Platini per comprarsi Gino lo Zoppo&#8221;, &#8220;Juve merda&#8221; concludeva rosicando Bartolozzi, lui che l\u2019ultima parola, sempre la sua doveva essere)<\/p>\n<div class=\"lightGreyBox\">\n<h2>New York<\/h2>\n<h5>Mappa della metropolitana (una croce sopra Queensbridge)<\/h5>\n<p style=\"letter-spacing: 1px;\"><em>Tanto lo so che non telefoni.<br \/>\nIo nel frattempo sono qui.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>Claudio<\/strong><\/p>\n<p><\/em><\/p>\n<\/div>\n<p class=\"interlude\">(era un lavoro che facevamo con ingenuit\u00e0 e passione, per dire: a nessuno dei due \u00e8 mai venuto in mente di utilizzare le cose che scoprivamo a scopo di estorsione, tentando di rivendere il materiale scottante, che ne so, alla moglie del Gianni o a John Kennedy)<\/p>\n<p class=\"interlude\">(senza considerare il fatto che collezionare cartoline implicava automaticamente collezionare francobolli, almeno quelli che c\u2019erano attaccati sopra: due collezioni al prezzo di una, se non si chiama ottimizzazione questa)<\/p>\n<p>La pi\u00f9 contesa era quella che ritraeva da un lato un mare, sconfinato come tutti i mari che si rispettino, con niente all\u2019orizzonte, dall\u2019altro invece era tutta bianca, senza una parola n\u00e8 una firma.<\/p>\n<p>Bartolozzi diceva che doveva essere una roba da agenti segreti, scritta in codice con l\u2019inchiostro simpatico o qualcosa del genere, e ha passato gli anni a venire a cercare di decifrarla, senza cavare un ragno dal buco.<\/p>\n<div class=\"lightGreyBox\">\n<h2>Atene<\/h2>\n<h5>Rovine dell\u2019acropoli<\/h5>\n<p style=\"letter-spacing: 1px;\"><em>Non so proprio cosa dirti.<br \/>\nTi lascio lo spazio per scriverci, quando ti arriver\u00e0, le parole che avresti voluto vedere.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>Tom\u00e1\u0161<\/strong><\/p>\n<p><\/em><\/p>\n<\/div>\n<p>Io invece sostenevo che no.<br \/>\nChe sicuro era una cartolina da Praga, e che non c\u2019era scritto niente perch\u00e8 ancora non era il momento.<br \/>\nChe il mare a Praga ancora non c\u2019\u00e8 mica.<br \/>\n<em>Ma un giorno.<\/em><br \/>\nVedrai un giorno, ci spiegavo io a Bartolozzi, un giorno arriver\u00e0 una bellissima signora di mezza et\u00e0 e sorridendo ci chieder\u00e0 indietro la cartolina, poi ci scriver\u00e0 sopra due righe e la rispedir\u00e0 da dove \u00e8 venuta.<br \/>\n<em>Quel giorno, prepara il costume, caro Bartolozzi,<\/em> ci dicevo io.<br \/>\n<em>Che si parte per la Cecoslovacchia.<\/em><\/p>\n<div class=\"lightGreyBox\">\n<h2>Ginosa<\/h2>\n<h5>Un vecchio che fuma su una sedia<\/h5>\n<p style=\"letter-spacing: 1px;\"><em>Non so come son finita qui.<br \/>\nL\u2019ufficio postale sembra abbandonato dai tempi di Garibaldi.<br \/>\nQuesta forse facevo prima a portartela a mano.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>Irma<\/strong><\/p>\n<p><\/em><\/p>\n<\/div>\n<p>Poi invece, quel giorno.<br \/>\nMi sa che dovr\u00f2 partire da solo.<br \/>\nChe Bartolozzi ha smesso, non lavora pi\u00f9.<br \/>\nHa tirato su famiglia, lo hanno assunto alla Cassa di Risparmio e la Licia non ce lo manda mica in giro la notte a far robe da delinquenti, come strilla lei quando mi vede passare sotto la finestra.<\/p>\n<p>A volte, per la festa della donna, ovvero l\u2019unico giorno in cui pu\u00f2 abbandonare il focolare domestico, mi passa a trovare, Bartolozzi: porta due bottiglie di Fern\u00e8t e, dopo qualche brindisi, mi dice <em>dai fammi riprovare, se c\u2019ho ancora la mano.<\/em><\/p>\n<div class=\"lightGreyBox\">\n<h2>Dublino<\/h2>\n<h5>Insegna di un negozio di dischi (Freak Out Records)<\/h5>\n<p style=\"letter-spacing: 1px;\"><em>Li hai avuti anche tu quindici anni.<br \/>\nTe li ricordi i vinili?<br \/>\nQuesto tizio c\u2019ha una collezione che solo a guardarla ti scappa la lingua di bocca e diventa quella dei Rolling Stones.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>Alessandro<\/strong><\/p>\n<p><\/em><\/p>\n<\/div>\n<p>Gi\u00e0.<br \/>\nChe io no.<br \/>\nIo ho continuato.<br \/>\nTutt\u2019ora ogni tanto la sera scendo con le pinze e il piede di porco<\/p>\n<p class=\"interlude\">(oggi si compra tutto da Brico o da Castorama, e infatti \u00e8 roba che va cambiata ogni due settimane: si rompe subito)<\/p>\n<p>e mi metto a lavorare alla cassetta.<\/p>\n<p>\u00c8 sempre pi\u00f9 difficile: la mano trema e c\u2019\u00e8 da far pi\u00f9 silenzio di una volta.<\/p>\n<p>Che c\u2019\u00e8 ancora Cosimo l\u00ec vicino.<br \/>\nIl bar gliel\u2019hanno confiscato, alla fine: l\u2019ha comprato uno di Milano e ogni anno lo d\u00e0 in franchising a un gestore diverso.<br \/>\nLui per\u00f2, Cosimo dico, non si \u00e8 mica rassegnato, e dorme sempre l\u00ec, sulla panchina appena fuori dalla serranda chiusa.<br \/>\nA volte faccio troppo rumore e si sveglia: si passa una mano sugli occhi, guarda gli attrezzi che ho con me, poi scuote la testa e dice <em>testa di cazzo.<\/em><br \/>\nMa lo dice con affetto, e gli scappa pure un mezzo sorriso prima che si rimetta a dormire, o almeno a far finta, giusto per non lasciarmi intravedere i lacrimoni che gli gonfiano gli occhi a ripensare a come si stava comodi straiati sopra il biliardo, <em>ai tempi delle teste di cazzo<\/em>, per dirla con parole sue, lui che c\u2019aveva, si sar\u00e0 capito, un vocabolario un po\u2019 limitato, ma rendeva l\u2019idea.<\/p>\n<div class=\"lightGreyBox\">\n<h2>Roma<\/h2>\n<h5>Un primo piano di Papa Woytila<\/h5>\n<p style=\"letter-spacing: 1px;\"><em>Questa volta in vacanza ci vado io.<br \/>\nDai da mangiare ai gatti e bagna l\u2019ibiscus.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>La nonna<\/strong><\/p>\n<p><\/em><\/p>\n<\/div>\n<p>Ci son pure le volte<\/p>\n<p class=\"interlude\">(\u00e8 la legge dei grandi numeri, non c\u2019\u00e8 niente da fare)<\/p>\n<p>che succede che mi capitano tra le mani cartoline mie.<\/p>\n<p>Tipo questa, cara te, te la ricordi?<br \/>\nImprobabile.<br \/>\nLa stavo rileggendo ieri sera, mentre mi incamminavo verso casa in mezzo al buio di questo paese che ha scoperto l\u2019elettricit\u00e0, ma ancora deve capire come utilizzarla.<br \/>\nMe la rigiravo tra le dita e pensavo <em>improbabile<\/em>.<\/p>\n<p>Che non \u00e8 mica una grande idea quella di spedire le cose e poi andarsele a riprendere dalla cassetta della posta, pensavo.<br \/>\n\u00c8 una roba da gente un po\u2019 suonata che di mestiere si arrampica sugli specchi.<br \/>\nGente difficile da raccontare, pensavo.<br \/>\nMa forse.<\/p>\n<p>Forse, pensavo.<br \/>\n<em>Meglio cos\u00ec.<\/em><\/p>\n<div class=\"lightGreyBox\">\n<h2>Altrove<\/h2>\n<h5>Sfondo nero con al centro un cuore rosso grandegrande<\/h5>\n<p style=\"letter-spacing: 1px;\"><em>Ti sei presa anche questo.<br \/>\nPuoi usarlo come orecchino.<br \/>\nFacci un buco in mezzo e aspetta che l\u2019infezione passi.<\/em><\/p>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: center;\"><i class=\"fa fa-chevron-down\"><\/i><\/p>\n<!--[if lt IE 9]><script>document.createElement('audio');<\/script><![endif]-->\n<audio class=\"wp-audio-shortcode\" id=\"audio-2352-1\" preload=\"none\" style=\"width: 100%;\" controls=\"controls\"><source type=\"audio\/mpeg\" src=\"http:\/\/www.spinelesslaugh.com\/RTSC-files\/music\/when-you-were-a-postcard.mp3?_=1\" \/><a href=\"http:\/\/www.spinelesslaugh.com\/RTSC-files\/music\/when-you-were-a-postcard.mp3\">http:\/\/www.spinelesslaugh.com\/RTSC-files\/music\/when-you-were-a-postcard.mp3<\/a><\/audio>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La storia di me e Bartolozzi, del bar di Cosimo e di tutte le cartoline che sbirciavamo scassinando la cassetta della posta. I ricordi degli altri come terapia.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2353,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1512],"tags":[724,664,792,763,571,380,730,218],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v18.7 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Per tutte le altre destinazioni | le cartoline intercettate<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"La storia di me e Bartolozzi, del bar di Cosimo e di tutte le cartoline che sbirciavamo scassinando la cassetta della posta. I ricordi degli altri come terapia.\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"noindex, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Per tutte le altre destinazioni | le cartoline intercettate\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"La storia di me e Bartolozzi, del bar di Cosimo e di tutte le cartoline che sbirciavamo scassinando la cassetta della posta. I ricordi degli altri come terapia.\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/storie\/per-tutte-le-altre-destinazioni\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Random Talks of Senseless Confidence\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/spineless.laugh\" \/>\n<meta property=\"article:author\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/spineless.laugh\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2008-06-01T23:55:44+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2017-07-17T12:24:50+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-content\/uploads\/per-tutte-le-altre-destinazioni-cartoline.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1400\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"900\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@spineless_laugh\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@spineless_laugh\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Spineless Laugh\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"8 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/\",\"name\":\"Random Talks of Senseless Confidence\",\"description\":\"il 33esimo (e ultimo) blog di Spineless\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":\"required name=search_term_string\"}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/storie\/per-tutte-le-altre-destinazioni\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-content\/uploads\/per-tutte-le-altre-destinazioni-cartoline.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-content\/uploads\/per-tutte-le-altre-destinazioni-cartoline.jpg\",\"width\":1400,\"height\":900,\"caption\":\"Random Talks of Senseless Confidence - Per tutte le altre destinazioni, Cartoline\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/storie\/per-tutte-le-altre-destinazioni\/#webpage\",\"url\":\"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/storie\/per-tutte-le-altre-destinazioni\/\",\"name\":\"Per tutte le altre destinazioni | le cartoline intercettate\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/storie\/per-tutte-le-altre-destinazioni\/#primaryimage\"},\"datePublished\":\"2008-06-01T23:55:44+00:00\",\"dateModified\":\"2017-07-17T12:24:50+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/#\/schema\/person\/24ae0bd0859b1b7b4775358054c1c04a\"},\"description\":\"La storia di me e Bartolozzi, del bar di Cosimo e di tutte le cartoline che sbirciavamo scassinando la cassetta della posta. I ricordi degli altri come terapia.\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/storie\/per-tutte-le-altre-destinazioni\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/storie\/per-tutte-le-altre-destinazioni\/\"]}]},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/storie\/per-tutte-le-altre-destinazioni\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Per tutte le altre destinazioni\"}]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/#\/schema\/person\/24ae0bd0859b1b7b4775358054c1c04a\",\"name\":\"Spineless Laugh\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-content\/uploads\/SL_instagram-125x125.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-content\/uploads\/SL_instagram-125x125.jpg\",\"caption\":\"Spineless Laugh\"},\"description\":\"Apritore seriale di blog e parentesi Spineless \u00e8 un nostalgico. Nel senso che di mestiere rimpiange. Rimpiange il comunismo, il grunge, le camicie di flanella, le Dr. Martens a ottantamila lire e il momento d'oro del porno americano di fine anni '90. Personalmente ha qualcosa a che fare con i Radiohead. Nel senso che c'ha tutti i loro dischi. Nel senso che glieli ha rubati, una mattina piovosa, dieci anni fa, durante una vacanza-studio a Oxford organizzata dalla sezione del partito. Con i soldi dei contribuenti, s'intende.\",\"sameAs\":[\"http:\/\/www.spinelesslaugh.com\",\"https:\/\/www.facebook.com\/spineless.laugh\",\"https:\/\/instagram.com\/spinelesslaugh\/\",\"https:\/\/twitter.com\/spineless_laugh\"],\"url\":\"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/author\/spineless\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Per tutte le altre destinazioni | le cartoline intercettate","description":"La storia di me e Bartolozzi, del bar di Cosimo e di tutte le cartoline che sbirciavamo scassinando la cassetta della posta. I ricordi degli altri come terapia.","robots":{"index":"noindex","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Per tutte le altre destinazioni | le cartoline intercettate","og_description":"La storia di me e Bartolozzi, del bar di Cosimo e di tutte le cartoline che sbirciavamo scassinando la cassetta della posta. I ricordi degli altri come terapia.","og_url":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/storie\/per-tutte-le-altre-destinazioni\/","og_site_name":"Random Talks of Senseless Confidence","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/spineless.laugh","article_author":"https:\/\/www.facebook.com\/spineless.laugh","article_published_time":"2008-06-01T23:55:44+00:00","article_modified_time":"2017-07-17T12:24:50+00:00","og_image":[{"width":1400,"height":900,"url":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-content\/uploads\/per-tutte-le-altre-destinazioni-cartoline.jpg","type":"image\/jpeg"}],"twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@spineless_laugh","twitter_site":"@spineless_laugh","twitter_misc":{"Scritto da":"Spineless Laugh","Tempo di lettura stimato":"8 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/#website","url":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/","name":"Random Talks of Senseless Confidence","description":"il 33esimo (e ultimo) blog di Spineless","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/?s={search_term_string}"},"query-input":"required name=search_term_string"}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/storie\/per-tutte-le-altre-destinazioni\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-content\/uploads\/per-tutte-le-altre-destinazioni-cartoline.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-content\/uploads\/per-tutte-le-altre-destinazioni-cartoline.jpg","width":1400,"height":900,"caption":"Random Talks of Senseless Confidence - Per tutte le altre destinazioni, Cartoline"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/storie\/per-tutte-le-altre-destinazioni\/#webpage","url":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/storie\/per-tutte-le-altre-destinazioni\/","name":"Per tutte le altre destinazioni | le cartoline intercettate","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/storie\/per-tutte-le-altre-destinazioni\/#primaryimage"},"datePublished":"2008-06-01T23:55:44+00:00","dateModified":"2017-07-17T12:24:50+00:00","author":{"@id":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/#\/schema\/person\/24ae0bd0859b1b7b4775358054c1c04a"},"description":"La storia di me e Bartolozzi, del bar di Cosimo e di tutte le cartoline che sbirciavamo scassinando la cassetta della posta. I ricordi degli altri come terapia.","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/storie\/per-tutte-le-altre-destinazioni\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/storie\/per-tutte-le-altre-destinazioni\/"]}]},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/storie\/per-tutte-le-altre-destinazioni\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Per tutte le altre destinazioni"}]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/#\/schema\/person\/24ae0bd0859b1b7b4775358054c1c04a","name":"Spineless Laugh","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-content\/uploads\/SL_instagram-125x125.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-content\/uploads\/SL_instagram-125x125.jpg","caption":"Spineless Laugh"},"description":"Apritore seriale di blog e parentesi Spineless \u00e8 un nostalgico. Nel senso che di mestiere rimpiange. Rimpiange il comunismo, il grunge, le camicie di flanella, le Dr. Martens a ottantamila lire e il momento d'oro del porno americano di fine anni '90. Personalmente ha qualcosa a che fare con i Radiohead. Nel senso che c'ha tutti i loro dischi. Nel senso che glieli ha rubati, una mattina piovosa, dieci anni fa, durante una vacanza-studio a Oxford organizzata dalla sezione del partito. Con i soldi dei contribuenti, s'intende.","sameAs":["http:\/\/www.spinelesslaugh.com","https:\/\/www.facebook.com\/spineless.laugh","https:\/\/instagram.com\/spinelesslaugh\/","https:\/\/twitter.com\/spineless_laugh"],"url":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/author\/spineless\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2352"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2352"}],"version-history":[{"count":23,"href":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2352\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2377,"href":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2352\/revisions\/2377"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2353"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2352"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2352"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2352"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}