{"id":4806,"date":"2017-12-09T15:11:34","date_gmt":"2017-12-09T14:11:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/collaborazioni\/indiependente\/joshua-radin-live-bologna-copy\/"},"modified":"2017-12-12T15:57:24","modified_gmt":"2017-12-12T14:57:24","slug":"horrors-live-bologna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/collaborazioni\/indiependente\/horrors-live-bologna\/","title":{"rendered":"Darwinismo indie"},"content":{"rendered":"<div class=\"excerptBold\" style=\"border-top: none;\">Questa specie di live report \u00e8 stato scritto in esclusiva per LINDIEPENDENTE.IT ed \u00e8 comparso per la prima volta sull\u2019omonimo sito, dove fa ancora la sua porca figura. Lo riportiamo anche qui per questioni di vanagloria, completezza e perch\u00e8 Spineless \u00e8 come il maiale: non si butta via nulla. Ma soprattutto per non dimenticare, a perenne memoria di una band a cui non avresti dato una lira e invece \u00e8 rimasta senza troppa fatica a galla sull&#8217;onda dell&#8217;indieness.<\/div>\n<h2>Un passo indietro<\/h2>\n<p>Facciamo un passo indietro.<br \/>\nUna roba veloce, giuro. Per darvi una garanzia sui tempi, considerate che \u00e8 un passo indietro che io ho fatto mentalmente nel tratto in cui percorrevo quella decina di passi avanti che portano dal parcheggio all\u2019ingresso del Locomotiv Club.<\/p>\n<p>Un parcheggio gratuito a pochi passi dal locale \u00e8 la terza voce \u2014 in ordine di importanza \u2014 nella lista che compilerei volentieri per valutare un luogo che organizza concerti dal vivo. Se mai qualche promoter avesse il coraggio di farmi compilare qualcosa del genere, intendo. Le prime due sono il programma della stagione \u2014 e in questo senso la venue bolognese quest\u2019anno credo di poter dire, senza paura di essere smentito, che si \u00e8 semplicemente superata \u2014 e, a seguire, il prezzo medio dei biglietti. Anche se in realt\u00e0 la questione del parcheggio si gioca il secondo posto \u2014 nel mio immaginario di ispettore del Gambero Rosso applicato ai live event \u2014 con quella strettamente pecuniaria: non ho ancora ben deciso quale delle due \u00e8 pi\u00f9 importante. In genere la volatilit\u00e0 del giudizio al riguardo dipende da quanti soldi ho in tasca nel momento in cui me lo chiedo. Ma non divaghiamo.<\/p>\n<p>Facciamo un veloce detour nel percorso della memoria, dicevamo. Un inversione a \u201cU\u201d piuttosto, un carpiato rovesciato che, a dispetto del coefficiente di difficolt\u00e0 ragguardevole, non dovrebbe comportare troppe controindicazioni e risultare pi\u00f9 o meno indolore. O almeno spero.<\/p>\n<p><img class=\"aligncenter size-full wp-image-4808\" style=\"margin-top: 3em;\" src=\"http:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-content\/uploads\/horrors-live-colors-aaron-corr.jpg\" alt=\"The Horrors Live - photo by Aaron Corr\" width=\"100%\" srcset=\"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-content\/uploads\/horrors-live-colors-aaron-corr.jpg 1400w, https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-content\/uploads\/horrors-live-colors-aaron-corr-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-content\/uploads\/horrors-live-colors-aaron-corr-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-content\/uploads\/horrors-live-colors-aaron-corr-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-content\/uploads\/horrors-live-colors-aaron-corr-360x240.jpg 360w\" sizes=\"(max-width: 1400px) 100vw, 1400px\" \/><\/p>\n<h2>Indie(tro) nel 2007<\/h2>\n<p>Anno domini 2007.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 o meno a met\u00e0 di ogni decade pare si assista a una nuova ondata <em>indie<\/em>, qualunque sia il significato che si vuole dare a questa parola (significato che, tra l\u2019altro, a ogni ondata assume connotati diversi, a volte pure contrastanti \u2014 questo solo per dire quanto le etichette ci stiano ammazzando il senso critico): senza voler andare troppo in l\u00e0 nel tempo, diciamo che se a met\u00e0 anni \u201880 siamo in terra d\u2019Albione e ci godiamo la versione \u201ccardigan e occhiali grossi\u201d (un nome a caso, gli Smiths \u2014 se non vi sembrano abbastanza \u201cindie\u201d, prendete una qualunque delle \u201cwannabe The Smiths\u201d band dell\u2019epoca, oppure chiedete a John Peel), a met\u00e0 anni \u201890 ci siamo gi\u00e0 trasferiti oltreoceano per passare a \u201ccamicione a quadri e atteggiamento da m\u2019importa \u2018na sega\u201d (dico Pavement, ma anche qui la lista di cloni \u00e8 infinita).<\/p>\n<p>Gi\u00e0 considerando questi due casi, il fatto di usare la stessa parola come a volerli veder rappresentare per forza facce diverse della stessa medaglia mi pare un po\u2019 forzato \u2014 a meno di non decretare la totale inettitudine del falsario che quella stessa medaglia ha provato a ritoccare \u2014 ma con la marea successiva la situazione degenera definitivamente.<\/p>\n<p>Nel 2007 il riflusso ha lasciato la sua risacca di nuovo in Inghilterra, dove si sancisce una volta per tutte che l\u2019indie non ha, a tutti gli effetti, pi\u00f9 niente di \u201cindie\u201d. Nel 2007, in Inghilterra, al primo posto delle classifiche degli album pi\u00f9 venduti si alternano nomi come Kaiser Chiefs e Editors, gente potenzialmente innocua come i Pigeon Detectives entra nella <em>TOP 20<\/em>, il secondo album dei Razorlight si porta a casa cinque dischi di platino, Mario Testino scatta servizi \u201cindie fashion\u201d per Vogue e le gente non ha paura a chiamare \u201cindie band\u201d gruppi da tre milioni di copie come Kooks o Snow Patrol. Anche la <a title=\"l'etichetta indie fatta etichetta discografica\" href=\"http:\/\/www.roughtraderecords.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>Rough Trade<\/em><\/a> \u2014 un minuto di silenzio, please \u2014 ormai da cinque anni, \u00e8 nelle mani della <em>BGM<\/em>. In altre parole, \u201cindie\u201d si \u00e8 fatto sinonimo di qualcosa di completamente diverso: per ragioni che non abbiamo tempo di approfondire qui, l\u2019idea originaria (se di <em>idea<\/em> si trattava e ammesso che ragioni singolarmente isolabili ci siano sul serio) ha perso qualunque contatto con il pur minimo concetto di <em>indipendenza<\/em> ed \u00e8 diventata un nuovo mainstream in cui qualunque major farebbe carte false per mettere sotto contratto l\u2019ennesima guitar band dall\u2019aspetto accuratamente disagiato che veste vintage con stile e, musicalmente parlando, ha il ciuffo ostinatamente rivolto verso un ben preciso, seppur generico, \u201cpassato\u201d.<\/p>\n<p>Ecco: questo, il 2007, \u00e8 il microcosmo in cui gli <strong>Horrors<\/strong> fanno il loro debutto, ovviamente anche loro accolti come the next big thing, nonostante (anzi, probabilmente <em>grazie a<\/em>) il loro essere perfettamente fuori tempo e fuori luogo.<\/p>\n<p><img class=\"aligncenter size-full wp-image-4810\" style=\"margin-top: 3em;\" src=\"http:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-content\/uploads\/the-horrors-live.jpg\" alt=\"The Horrors Live - photo by David Tabary\" width=\"100%\" srcset=\"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-content\/uploads\/the-horrors-live.jpg 1300w, https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-content\/uploads\/the-horrors-live-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-content\/uploads\/the-horrors-live-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-content\/uploads\/the-horrors-live-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-content\/uploads\/the-horrors-live-360x240.jpg 360w\" sizes=\"(max-width: 1300px) 100vw, 1300px\" \/><\/p>\n<h2>Doctor Who<\/h2>\n<p>Giorni strani, il 2007, penso rintanandomi al calduccio del locale, mentre immagino la costernazione che ci avrebbe pervaso se, allora, qualcuno ci avesse magicamente regalato uno sneek peek sul futuro, una fotografia del mondo dieci anni dopo (casualmente, <em>oggi<\/em>), un mondo che vede i Razorlight non a calcare da headliner il palco del <em>Primavera Sound<\/em> ma occupati a barcamenarsi per intrattenere gli ospiti di una <a title=\"il campeggio come stile di vita\" href=\"https:\/\/www.vangollen.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">specie di raduno di camper della Volkswagen<\/a>, in cui Ricky Wilson \u00e8 ora conosciuto pi\u00f9 come <a title=\"mamma, volevo fare il giudice!\" href=\"https:\/\/www.thesun.co.uk\/tvandshowbiz\/4151854\/ricky-wilson-admits-he-is-furious-about-not-being-a-judge-on-the-last-series-of-the-voice-and-would-love-his-job-back\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">il Manuel Agnelli d\u2019oltremanica<\/a> piuttosto che come il frontman dei Kaiser Chief e dove Alex Turner, pur di fare il figo a Hollywood, si \u00e8 imposto dure sessioni di dizione <em>yankee<\/em> per riuscire a <a title=\"oh, yeah buddy!\" href=\"https:\/\/noisey.vice.com\/en_us\/article\/6x89zn\/we-asked-a-linguist-why-alex-turner-now-sounds-like-he-was-born-in-california\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">cambiare il suo accento<\/a>. La cosa buffa \u2014 lo realizzo nel momento in cui la band che apre la serata sale sul palco \u2014 \u00e8 che il lato pi\u00f9 sconcertante della faccenda, per quell\u2019ipotetico Doctor Who che dalla sua cabina del telefono \u2014 rigorosamente una <em>red phone box<\/em>, nel caso specifico \u2014 fosse riuscito a dare una sbirciata alla nostra attualit\u00e0 dal lontano 2007, probabilmente sarebbe stato lo scoprire che gli Horrors, non solo sono ancora sulla breccia \u2014 vivi, vegeti e in splendida forma \u2014 ma che si son pure presi il lusso di uscire con un quinto album che rischia sul serio di essere il migliore della loro carriera fin qui.<\/p>\n<p>La band che apre la serata in realt\u00e0 \u00e8 un duo un po\u2019 spaiato ma coraggioso, che \u2014 per usare un eufemismo \u2014 non fa propriamente la figura della coppia di virtuosi, pur proponendo un genere potenzialmente interessante, in quanto dichiaratamente derivativo, ma allo stesso tempo non immediato da catalogare. Per cavarsela con <a title=\"il sito di quei due\" href=\"http:\/\/mueranhumanos.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">le loro stesse parole<\/a>:<\/p>\n<blockquote class=\"quoteConversation\"><p>Mueran Humanos consists of Carmen Burguess (vocals, drum machines, synths) and Tomas Nochteff (vocals, bass, drum machines) who together make propulsive, unfurling Spanish language pop songs using experimental, punk and avant-garde methods.<cite class=\"citeConversation\">Mueran Humanos<\/cite><\/p><\/blockquote>\n<p>In pratica la versione argentina degli White Stripes, ma senza chitarre. E pure senza batteria. A voi l\u2019onere di fare la sottrazione e valutare quel che ne rimane.<\/p>\n<p><img class=\"aligncenter size-full wp-image-4815\" style=\"margin-top: 3em;\" src=\"http:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-content\/uploads\/mueran-humanos-live.jpg\" alt=\"Mueran Humanos Live\" width=\"100%\" srcset=\"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-content\/uploads\/mueran-humanos-live.jpg 1166w, https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-content\/uploads\/mueran-humanos-live-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-content\/uploads\/mueran-humanos-live-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-content\/uploads\/mueran-humanos-live-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 1166px) 100vw, 1166px\" \/><\/p>\n<h2>Halloween<\/h2>\n<p>Mentre i synth estremamente eighties di <em>Hologram<\/em> affiorano dagli speaker, ammetto a me stesso che se c\u2019era una band sul futuro della quale non avrei scommesso una lira, nel 2007, questa erano gli Horrors: un tentativo mal riuscito di cloni goth che parodiavano i Ramones e i Cramps attraverso <a title=\"le differenti opinioni riguardo a Sheena\" href=\"https:\/\/youtu.be\/Qqo3yR109wE\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">titoli buoni per un b-movie<\/a>, spacciandoli per analisi critica del declinio dell\u2019influenza culturale del punk, con un nome da festa di Halloween che gi\u00e0 allora sembrava ridicolo quanto un costume da <em>Edward Mani di Forbice<\/em> in mezzo a un party pieno di palloncini e una posa alla \u201cvorrei essere i Bauhaus ma non riesco\u201d. E bisogna ammettere che ero in buona compagnia se, quando apparirono sulla <a title=\"quando ancora aveva senso comparire sui giornali di carta\" href=\"https:\/\/i.pinimg.com\/236x\/21\/33\/b0\/2133b0bac829eb9b751301d439d3a694--magazine-covers-horror.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">copertina di NME<\/a>, anche l\u2019editor del magazine inglese, Conor McNicholas, li sponsorizz\u00f2 con un \u201cthey look awful and sound terrible\u201d carico di doppi sensi, ma comunque mirato a sottolineare come i cinque ragazzi di Southend-on-Sea non sembrassero fatti della stessa pasta raffinata di certi \u2014 che ne so \u2014 Foals, o anche solo dei Klaxons.<\/p>\n<p>Eppure ora son qui a muovere la testa con ritmo cadenzato, a battere il piedino a tempo, in poche parole a godermi un concerto pi\u00f9 che onesto, a tratti anche coinvolgente, non fosse per la durata, effettivamente un po\u2019 striminzita per una band con dieci anni di attivit\u00e0 alle spalle.<\/p>\n<p><img class=\"aligncenter size-full wp-image-4817\" style=\"margin-top: 3em;\" src=\"http:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-content\/uploads\/horrors-live-carolina-faruolo.jpg\" alt=\"The Horrors Live - photo by Carolina Faruolo\" width=\"100%\" srcset=\"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-content\/uploads\/horrors-live-carolina-faruolo.jpg 1600w, https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-content\/uploads\/horrors-live-carolina-faruolo-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-content\/uploads\/horrors-live-carolina-faruolo-768x513.jpg 768w, https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-content\/uploads\/horrors-live-carolina-faruolo-1024x684.jpg 1024w, https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-content\/uploads\/horrors-live-carolina-faruolo-360x240.jpg 360w\" sizes=\"(max-width: 1600px) 100vw, 1600px\" \/><\/p>\n<h2>Evoluzione<\/h2>\n<p><em>V<\/em> \u00e8 un lavoro strano. Suona come una versione pi\u00f9 chill dei Kasabian: stesso gusto per la melodia ombrosa, stessa capacit\u00e0 di impastare un\u2019elettronica d\u2019altri tempi con la strumentazione analogica, ma meno strisce di cocaina. Forse proprio per questo scivola via che \u00e8 un piacere, sia dal vivo che su disco, e non \u00e8 un caso se a conti fatti colonizza met\u00e0 esatta della setlist, lasciando i suoi quattro predecessori a dividersi le briciole avanzate nel piatto.<\/p>\n<p>A guardarli cos\u00ec da vicino, bisogna ammettere che in effetti degli Horrors del 2007 \u00e8 rimasto ben poco: ormai il compito di mantenere negli anni una certa linea di coerenza nel look \u00e8 limitato al solo <strong>Faris Badwan<\/strong>, che infatti si presenta con la solita acconciatura senza epoca, una camicia attillata che \u00e8 un tripudio di paillettes e un paio di pantaloni \u2014 ancor pi\u00f9 attillati \u2014 in (eco)pelle che si vanno a porre in punto indefinito di un\u2019ipotetica scala di vestiario sexy, ma che comunque sono accolti da non pochi gridolini di giubilo da parte di sedicenti groupie. Si muove bene, la voce \u00e8 calda, anche se a tratti sopraffatta del volume dei suoni degli altri. Gli altri son quelli che a questo punto della storia non si vergognano pi\u00f9 di mostrarsi come bravi ragazzi a cui si richiede di reggere la baracca senza perdere un colpo. Incarico, questo, che portano a termine con dedizione encomiabile: <strong>Joseph Spurgeon<\/strong> e <strong>Rhys Webb<\/strong> formano una sezione ritmica di tutto rispetto che martella precisa e testarda come un picchio muraiolo, <strong>Joshua Hayward<\/strong> cambia una chitarra a pezzo riuscendo nell\u2019impresa di farne uscire sempre il solito suono (quasi mai \u2014 qui sta il bello \u2014 quello di una chitarra), mentre <strong>Tom Cowan<\/strong> orchestra il tutto con fare magistrale, splendido direttore d\u2019orchestra che sembra avere almeno una decina di braccia, piccolo polipo con il ballo di San Vito che si destreggia \u2014 nessuno sa bene come \u2014 in mezzo a una miriade di sintetizzatori e tastiere, senza nascondere la sua particolare predilezione per un synth analogico piramidale dal <a title=\"scoiattoli nervosi che sognano piramidi elettriche\" href=\"http:\/\/www.nervoussquirrel.com\/pyramidsynth.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">nome da National Geographic<\/a> e la forma di un dispenser di rossetti di <em>Sephora<\/em>.<\/p>\n<p><img style=\"margin-top: 3em;\" src=\"http:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-content\/uploads\/horrors-live-synths.jpg\" alt=\"The Horrors Live\" width=\"100%\" class=\"aligncenter size-full wp-image-4820\" srcset=\"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-content\/uploads\/horrors-live-synths.jpg 1920w, https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-content\/uploads\/horrors-live-synths-300x198.jpg 300w, https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-content\/uploads\/horrors-live-synths-768x508.jpg 768w, https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-content\/uploads\/horrors-live-synths-1024x677.jpg 1024w, https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-content\/uploads\/horrors-live-synths-100x65.jpg 100w\" sizes=\"(max-width: 1920px) 100vw, 1920px\" \/><\/p>\n<h2>Sopravvivenza<\/h2>\n<p>Dieci pezzi accompagnati da due bis risicati, con una <em>Something to Remember Me By<\/em> quasi commovente, che inizia come uscita dalla colonna sonora di <em>Stranger Things<\/em> e finisce infuocata nel <a title=\"finir nelle dimensioni parallele \u00e8 un attimo\" href=\"https:\/\/www.mondofox.it\/2017\/07\/27\/stranger-things-e-se-il-sottosopra-non-fosse-un-altra-dimensione\/\" rel=\"noopener\" target=\"_blank\">Sottosopra<\/a> in una coda post-punk che a tratti ricorda i Soft Moon e mi lascia giusto il tempo di improvvisare un\u2019ultima analisi bislacca che giustifichi il mio colpevole errore di prospettiva: e se fosse stato proprio il fatto che ben pochi si aspettavano da loro niente di pi\u00f9 che un\u2019ignominiosa fine nell\u2019oblio dopo il rapido esaurimento dell\u2019hype iniziale a dare agli Horrors la libert\u00e0 di procedere per la loro strada senza troppe pressioni o attenzioni esterne e di programmare la loro evoluzione pressoch\u00e9 nell\u2019ombra, per restare costantemente a galla anche se senza fuochi di artificio?<\/p>\n<p>Dopotutto, \u00e8 storia vecchia, quella che giura che a sopravvivere non sono i pi\u00f9 bravi, i pi\u00f9 cool o genericamente i pi\u00f9 forti, ma bens\u00ec quelli che sanno adattarsi meglio e pi\u00f9 velocemente alle condizioni ambientali \u2014 siano queste una glaciazione improvvisa o la classifica di <em>Top of the Pops<\/em> \u2014 e sicuramente Badwan e compagni hanno dato pi\u00f9 di una prova della loro capacit\u00e0 di cambiamento e di saper mutare pelle con una naturalezza (e una faccia come il culo, bisogna dirlo, ma fa curriculum anche quella) darwiniana che pochi loro contemporanei hanno dimostrato di possedere.<\/p>\n<p>Stai a vedere, mi son detto mentre tornavo sui miei passi verso quel parcheggio cos\u00ec comodo che rischia di far salire vertiginosamente il Locomotiv nella mia personale guida Michelin di posti consigliati per veder gente che suona, che tocca rivalutare anche quel porcaio di <em>Strange House<\/em>. <\/p>\n<blockquote><p>maledetta retromania.<\/p><\/blockquote>\n<p style=\"text-align: center;\"><a class=\"btnInPost\" title=\"guarda anche le foto vere su L'Indiependente\" href=\"#\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">leggi l&#8217;originale su L&#8217;Indiependente<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di come la pi\u00f9 brava a rimanere a galla sulla cresta dell&#8217;indie \u00e8 stata proprio la band su cui non avresti scommesso un centesimo, nel lontano 2007.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4809,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1499],"tags":[1580,1160,1608,1609,127,1586,1607],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v18.7 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Darwinismo indie | gli Horrors e una questione di sopravvivenza<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Di come la pi\u00f9 brava a rimanere a galla sulla cresta dell&#039;indie \u00e8 stata proprio la band su cui non avresti scommesso un centesimo, nel lontano 2007.\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"noindex, nofollow\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Darwinismo indie | gli Horrors e una questione di sopravvivenza\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Di come la pi\u00f9 brava a rimanere a galla sulla cresta dell&#039;indie \u00e8 stata proprio la band su cui non avresti scommesso un centesimo, nel lontano 2007.\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/collaborazioni\/indiependente\/horrors-live-bologna\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Random Talks of Senseless Confidence\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/spineless.laugh\" \/>\n<meta property=\"article:author\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/spineless.laugh\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2017-12-09T14:11:34+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2017-12-12T14:57:24+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-content\/uploads\/horrors-live-jason-williamson.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1200\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"800\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@spineless_laugh\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@spineless_laugh\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Spineless Laugh\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"10 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/\",\"name\":\"Random Talks of Senseless Confidence\",\"description\":\"il 33esimo (e ultimo) blog di Spineless\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":\"required name=search_term_string\"}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/collaborazioni\/indiependente\/horrors-live-bologna\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-content\/uploads\/horrors-live-jason-williamson.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-content\/uploads\/horrors-live-jason-williamson.jpg\",\"width\":1200,\"height\":800,\"caption\":\"The Horrors Live - photo by Jason Williamson\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/collaborazioni\/indiependente\/horrors-live-bologna\/#webpage\",\"url\":\"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/collaborazioni\/indiependente\/horrors-live-bologna\/\",\"name\":\"Darwinismo indie | gli Horrors e una questione di sopravvivenza\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/collaborazioni\/indiependente\/horrors-live-bologna\/#primaryimage\"},\"datePublished\":\"2017-12-09T14:11:34+00:00\",\"dateModified\":\"2017-12-12T14:57:24+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/#\/schema\/person\/24ae0bd0859b1b7b4775358054c1c04a\"},\"description\":\"Di come la pi\u00f9 brava a rimanere a galla sulla cresta dell'indie \u00e8 stata proprio la band su cui non avresti scommesso un centesimo, nel lontano 2007.\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/collaborazioni\/indiependente\/horrors-live-bologna\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/collaborazioni\/indiependente\/horrors-live-bologna\/\"]}]},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/collaborazioni\/indiependente\/horrors-live-bologna\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Darwinismo indie\"}]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/#\/schema\/person\/24ae0bd0859b1b7b4775358054c1c04a\",\"name\":\"Spineless Laugh\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-content\/uploads\/SL_instagram-125x125.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-content\/uploads\/SL_instagram-125x125.jpg\",\"caption\":\"Spineless Laugh\"},\"description\":\"Apritore seriale di blog e parentesi Spineless \u00e8 un nostalgico. Nel senso che di mestiere rimpiange. Rimpiange il comunismo, il grunge, le camicie di flanella, le Dr. Martens a ottantamila lire e il momento d'oro del porno americano di fine anni '90. Personalmente ha qualcosa a che fare con i Radiohead. Nel senso che c'ha tutti i loro dischi. Nel senso che glieli ha rubati, una mattina piovosa, dieci anni fa, durante una vacanza-studio a Oxford organizzata dalla sezione del partito. Con i soldi dei contribuenti, s'intende.\",\"sameAs\":[\"http:\/\/www.spinelesslaugh.com\",\"https:\/\/www.facebook.com\/spineless.laugh\",\"https:\/\/instagram.com\/spinelesslaugh\/\",\"https:\/\/twitter.com\/spineless_laugh\"],\"url\":\"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/author\/spineless\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Darwinismo indie | gli Horrors e una questione di sopravvivenza","description":"Di come la pi\u00f9 brava a rimanere a galla sulla cresta dell'indie \u00e8 stata proprio la band su cui non avresti scommesso un centesimo, nel lontano 2007.","robots":{"index":"noindex","follow":"nofollow"},"og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Darwinismo indie | gli Horrors e una questione di sopravvivenza","og_description":"Di come la pi\u00f9 brava a rimanere a galla sulla cresta dell'indie \u00e8 stata proprio la band su cui non avresti scommesso un centesimo, nel lontano 2007.","og_url":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/collaborazioni\/indiependente\/horrors-live-bologna\/","og_site_name":"Random Talks of Senseless Confidence","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/spineless.laugh","article_author":"https:\/\/www.facebook.com\/spineless.laugh","article_published_time":"2017-12-09T14:11:34+00:00","article_modified_time":"2017-12-12T14:57:24+00:00","og_image":[{"width":1200,"height":800,"url":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-content\/uploads\/horrors-live-jason-williamson.jpg","type":"image\/jpeg"}],"twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@spineless_laugh","twitter_site":"@spineless_laugh","twitter_misc":{"Scritto da":"Spineless Laugh","Tempo di lettura stimato":"10 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/#website","url":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/","name":"Random Talks of Senseless Confidence","description":"il 33esimo (e ultimo) blog di Spineless","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/?s={search_term_string}"},"query-input":"required name=search_term_string"}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/collaborazioni\/indiependente\/horrors-live-bologna\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-content\/uploads\/horrors-live-jason-williamson.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-content\/uploads\/horrors-live-jason-williamson.jpg","width":1200,"height":800,"caption":"The Horrors Live - photo by Jason Williamson"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/collaborazioni\/indiependente\/horrors-live-bologna\/#webpage","url":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/collaborazioni\/indiependente\/horrors-live-bologna\/","name":"Darwinismo indie | gli Horrors e una questione di sopravvivenza","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/collaborazioni\/indiependente\/horrors-live-bologna\/#primaryimage"},"datePublished":"2017-12-09T14:11:34+00:00","dateModified":"2017-12-12T14:57:24+00:00","author":{"@id":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/#\/schema\/person\/24ae0bd0859b1b7b4775358054c1c04a"},"description":"Di come la pi\u00f9 brava a rimanere a galla sulla cresta dell'indie \u00e8 stata proprio la band su cui non avresti scommesso un centesimo, nel lontano 2007.","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/collaborazioni\/indiependente\/horrors-live-bologna\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/collaborazioni\/indiependente\/horrors-live-bologna\/"]}]},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/collaborazioni\/indiependente\/horrors-live-bologna\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Darwinismo indie"}]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/#\/schema\/person\/24ae0bd0859b1b7b4775358054c1c04a","name":"Spineless Laugh","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-content\/uploads\/SL_instagram-125x125.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-content\/uploads\/SL_instagram-125x125.jpg","caption":"Spineless Laugh"},"description":"Apritore seriale di blog e parentesi Spineless \u00e8 un nostalgico. Nel senso che di mestiere rimpiange. Rimpiange il comunismo, il grunge, le camicie di flanella, le Dr. Martens a ottantamila lire e il momento d'oro del porno americano di fine anni '90. Personalmente ha qualcosa a che fare con i Radiohead. Nel senso che c'ha tutti i loro dischi. Nel senso che glieli ha rubati, una mattina piovosa, dieci anni fa, durante una vacanza-studio a Oxford organizzata dalla sezione del partito. Con i soldi dei contribuenti, s'intende.","sameAs":["http:\/\/www.spinelesslaugh.com","https:\/\/www.facebook.com\/spineless.laugh","https:\/\/instagram.com\/spinelesslaugh\/","https:\/\/twitter.com\/spineless_laugh"],"url":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/author\/spineless\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4806"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4806"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4806\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4823,"href":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4806\/revisions\/4823"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4809"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4806"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4806"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4806"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}