{"id":4931,"date":"2017-12-08T17:30:55","date_gmt":"2017-12-08T16:30:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/recensioni\/videoclip\/hvsr-playlist-3-copy\/"},"modified":"2018-02-07T17:58:13","modified_gmt":"2018-02-07T16:58:13","slug":"hvsr-playlist-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/collaborazioni\/humans-vs-robots\/hvsr-playlist-3\/","title":{"rendered":"HVSR #3"},"content":{"rendered":"<div class=\"excerptBold\" style=\"border-top: none;\">Questa mini playlist \u00e8 un piccolo estratto di quella che \u00e8 stata selezionata in esclusiva per HVSR.NET e che ancora continua a fare la sua porca figura, in costante evoluzione, sull\u2019omonimo sito. La riportiamo anche qui, in fila per cinque con il resto di quel che avanza, per questioni di vanagloria, completezza e perch\u00e8 Spineless \u00e8 come il maiale: non si butta via nulla. Ma soprattutto per non dimenticare, a perenne memoria di quei bei tempi andati in cui i mixtape si facevano a mano e gli algoritmi ci mettevano i bastoni tra le ruote solo durante le ore dei corsi di algebra.<\/div>\n<h2>The Wombats<\/h2>\n<h4>Lemon to a Knife Fight<\/h4>\n<p>Il vombato \u00e8 un simpatico animaletto che vive in Australia: zampe corte e naso a palla, piace a grandi e piccini che quasi mai sanno resistere al suo fascino coccoloso da peluche <strong>Trudi\u00ae<\/strong> un po\u2019 sovrappeso. A patto di non <a title=\"coccoloso un cazzo!\" href=\"http:\/\/www.news.com.au\/technology\/science\/animals\/vicious-peoplehating-wombat-has-reign-of-terror-ended\/news-story\/8e5613589688d9b43ab16bb71ade698a\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">farlo incazzare sul serio<\/a>, s\u2019intende. In pratica \u00e8 un incrocio tra un procione e un castoro, con l\u2019aggiunta di un bel marsupio sullo stile del suo conterraneo, il canguro, con cui da sempre si gioca lo scettro si simbolo \u201caussie\u201d nel mondo. Da bravi colleghi, i due si sono divisi il mercato: mentre quest\u2019ultimo infatti si rivolge a un pubblico pi\u00f9 mainstream, il primo \u00e8 (ri)conosciuto prevalentemente da una fetta di fan pi\u00f9 ristretta ma forse ancor pi\u00f9 fedele, diamo di nicchia.<\/p>\n<p>I <strong>Wombats<\/strong>, pur non essendo n\u00e8 marsupiali n\u00e8 australiani, hanno per\u00f2 in comune con i piccoli roditori a cui hanno rubato il nome astruso sia il pubblico tipicamente indie che la simpatia innata. Il senso dell\u2019ironia infatti non ha mai fatto loro difetto e li ha sempre accompagnati sin dai tempi in cui ci esortavano \u2014 come trucco infallibile per essere pi\u00f9 felici \u2014 a <a title=\"divertentissimo!\" href=\"https:\/\/youtu.be\/ayuooyWPEUc\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ballare sulle note dei Joy Division<\/a>.<\/p>\n<p>Questa propensione naturale \u00e8 pi\u00f9 che confermata dalla nuovissima <em>Lemon to a Knife Fight<\/em>, che precede il loro quarto album <em>Beautiful People Will Ruin Your Life<\/em>, in uscita a Febbraio, e dal suo surreale video, girato da <strong>Finn Keenan<\/strong>, che, intervistato al riguardo, ha liquidato la cosa con sibillino &#8220;David Lynch meets Power Rangers&#8221;. In effetti il frontman del gruppo <strong>Matthew Murphy<\/strong> ha confermato che l\u2019ispirazione per il pezzo gli \u00e8 venuta da una lite avuta con la moglie dopo aver visto <em>Mulholland Drive<\/em> e quindi non stupisce che ne sia uscito fuori una specie di piccolo B-movie ad altissima qualit\u00e0, in cui una pallina da tennis \u00e8 l\u2019unica testimone \u2014 ehm \u2014 \u201coculare\u201d di una sordida storia di rapimenti, violenza e caccia alle fighe mannare.<\/p>\n<p>Il pezzo, dal canto suo, non \u00e8 davvero niente male, ma il consiglio \u00e8 quello di aspettare un attimo prima di entusiasmarsi pi\u00f9 del dovuto: troppe volte, ultimamente, i tre di Liverpool ci hanno illuso con un paio di singoli azzeccatissimi per poi sgonfiarsi sulla lunga distanza dell\u2019album successivo.<\/p>\n<p>In poche parole, troppe volte, anche in passato, ci hanno promesso David Lynch per poi darci i Power Rangers.<\/p>\n<p><iframe title=\"The Wombats - Lemon to a Knife Fight (Official video)\" width=\"1170\" height=\"658\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/nNh51G84WZY?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<h2>Spoon<\/h2>\n<h4>Do I Have to Talk You Into It<\/h4>\n<p>In tempi come questi, cos\u00ec infoiati nella raccolta di <a title=\"qualcuno ci sta fregando!\" href=\"https:\/\/www.wired.com\/insights\/2013\/02\/is-big-data-the-new-black-gold\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">big data<\/a>, andare a spulciare la propria fan base con sondaggi generici per capire come \u00e8 composta pu\u00f2 portare scoprire cose che avresti preferito non sapere.<\/p>\n<p>Immagino sia esattamente quello che \u00e8 successo agli <strong>Spoon<\/strong>, che magari si aspettavano dei risultati che chiamassero in causa studentelli indie alle prese con gli esami di matematica o quarantenni nostalgici della fine dei 90\u2019s ancora in cerca di un lavoro. E invece: &#8220;We did the research, and it turns out 80% of our fan base is composed of graphic designers.&#8221;<\/p>\n<p>Naturale conseguenza della cosa, l\u2019idea di gratificarli con un omaggio che scimmiotta i <a title=\"mi puoi mettere gli occhi di Nicole Kidman? Grazie!\" href=\"https:\/\/youtu.be\/BAEpfFvWJsE\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">peggiori tutorial di Photoshop<\/a> mai girati nei forum a tema \u201cAdobe Creative Suite\u201d. Ecco quindi il nuovo singolo <em>Do I Have to Talk You Into It<\/em>, dove <strong>Britt Daniels<\/strong> viene ridotto (letteralmente) a pelle e ossa, cancellato e riportato in vita, liquefatto in un lupo della steppa e sottomesso a tutta una serie di altre barbarie grafiche, ognuna comunque riconducibile alla stessa, retorica domanda esistenziale: perch\u00e9 girare un video ad alto budget quando puoi sfruttare quella comoda funzionalit\u00e0 che la societ\u00e0 moderna ci ha messo a disposizione e che va sotto il nome di \u201cscreen capture\u201d?<\/p>\n<p>Per poi riportare tutta questa operazione virtuale sul piano di un realismo spicciolo (molto pi\u00f9 in linea con il tono stranamente incazzato del testo), inutile dire \u2014 <code>SPOILER ALERT!<\/code> \u2014 che <a title=\"mi servirebbe per il prima possibile!\" href=\"https:\/\/www.boredpanda.com\/sharp-suits-worst-client-comment-posters\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">finisce male<\/a>, ovvero come sempre, nella vita, le poche volte che stai facendo un ottimo lavoro: <em>ti dimentichi di salvare.<\/em><\/p>\n<p><iframe title=\"Spoon - Do I Have to Talk You Into It (Official Video)\" width=\"1170\" height=\"658\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/xt0QFoqNlBk?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<h2>OK GO<\/h2>\n<h4>Obsession<\/h4>\n<p>Non so se gli <strong>OK GO<\/strong> siano mai stati a tutti gli effetti una band. Sicuramente hanno smesso \u2014 volontariamente o meno lo sanno solo loro \u2014 di esserlo dopo <a title=\"va' che roba quella roba dei tapis roulant!\" href=\"https:\/\/youtu.be\/dTAAsCNK7RA\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">quella cosa dei tapis-roulant<\/a>. <em>Here It Goes Again<\/em> da un lato ha decretato la loro fortuna dando ufficialmente il via a un processo di consacrazione che li ha portati all&#8217;attuale status di maghi del videoclip acrobatico, dall\u2019altro ha fatto s\u00ec che pressoch\u00e9 nessuno ormai sia pi\u00f9 minimamente interessato ai loro dischi. Semplicemente, tutti \u2014 anche i fan dichiarati \u2014 se ne stanno l\u00ec, seduti sulla riva di YouTube, ad aspettare di veder passare il meraviglioso cadavere dell&#8217;ultima, geniale idea bislacca dei quattro di Chicago.<\/p>\n<p>Non \u00e8 un caso quindi se il loro nuovo piccolo capolavoro <em>Obsession<\/em> \u00e8 una traccia che appartiene a un album vecchio ormai di tre anni e ben si guarda dal discostarsi dalla formula vincente: canzoncina che si limita al solito pop-rock orecchiabile da sufficienza risicata e video che sposta pi\u00f9 in alto, per l\u2019ennesima volta, il limite dell\u2019ingegneria circense applicata alla promozione musicale.<\/p>\n<p>L\u2019azienda partner questa volta \u00e8 la thailandese <em>Double A<\/em>, che ha messo a disposizione tonnellate della sua &#8220;super-smooth paper&#8221; e 567 stampanti per ricevere, a posteriori, un ritorno di immagine non indifferente, visto che \u2014 cosa, questa, davvero incredibile, almeno basandosi sull&#8217;esperienza della vita reale \u2014 nemmeno una si \u00e8 inceppata, nel corso dei due anni che ci son voluti a <a title=\"ecco svelati tutti i trucchi!\" href=\"https:\/\/youtu.be\/BFh8iLfCIRQ\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">realizzare il tutto<\/a>.<\/p>\n<p>S\u00ec, perch\u00e8 a questo giro il progetto era quello di programmarle in sincrono e dare vita a un deliro in stop-motion cos\u00ec colorato che, una volta trasformato in flusso di immagini, ha generato una mole di informazioni binarie tale da mettere addirittura in crisi il bitrate della piattaforma di video sharing, costringendo quindi la band a rimandare l\u2019uscita del pezzo nell\u2019attesa che una mandria di nerd mettesse un paio di toppe e introducesse nel player l\u2019opzione di visualizzazione a 1440p e 2160p.<\/p>\n<p>Come a dire: <em>chi di YouTube ferisce&#8230;<\/em><\/p>\n<p><iframe title=\"OK Go - Obsession - Official Video\" width=\"1170\" height=\"658\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/LgmxMuW6Fsc?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<h2>Oh Sees<\/h2>\n<h4>Nite Expo<\/h4>\n<p>Dunque, cerco di riassumere la cosa nel modo pi\u00f9 chiaro possibile. C\u2019\u00e8 una band che ha fatto uscire un disco un paio di settimane fa e che per promuoverlo ha lanciato un singolo per Halloween. Fin qui, niente di strano. Solo che il singolo apparteneva al disco precedente, risalente a questa estate. Ah, dimenticavo: questa estate la band in questione si chiamava in un altro modo. Confusi? Tranquilli: nessuno vi pu\u00f2 biasimare.<\/p>\n<p><strong>John Dwyer<\/strong> e compagni di merende sono un gruppo a dir poco prolifico: hanno all\u2019attivo una ventina di album in meno di quindici anni di scorribande. Produzione, questa, che nell\u2019ultimo periodo ha addirittura visto registrare il suo picco con medie una release ogni sei mesi.<\/p>\n<p>A peggiorare la situazione, la volubilit\u00e0 schizofrenica con cui questa gang di squilibrati ha deciso di battezzarsi di volta in volta: <strong>Orinoka Crash Suite<\/strong>, <strong>Orange County Sound<\/strong>, <strong>The Ohsees<\/strong>, <strong>The Oh Sees<\/strong>, <strong>Thee Oh Sees<\/strong> e qualche altro acronimo, anagramma o variazione sul tema. Se non ho perso il conto, attualmente dovrebbero rispondere semplicemente al grido di <strong>OCS<\/strong>. O almeno questo \u00e8 il moniker sotto il quale \u00e8 uscito l\u2019ultimo <em>Memory of a Cut-Off Head<\/em>.<\/p>\n<p><em>Nite Expo<\/em> invece faceva parte della tracklist di <em>Orc<\/em>, un disco degli <strong>Oh Sees<\/strong> (che \u2014 non si fosse capito \u2014 erano sempre loro) e merita un ascolto, ma soprattutto una visione, per rendere il giusto merito al lavoro di disegno animato di <strong>Alex Theodoropulos<\/strong>, che graficamente porta <em>Beavis and Butt-Head<\/em> nell\u2019inferno del cosplay e, in termini di contenuti, mischia <em>Game of Thrones<\/em> con il <a title=\"te lo ricordi quel video disegnato male che poi finiva addirittura peggio?\" href=\"https:\/\/youtu.be\/fHiGbolFFGw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">video di <em>Paranoid Android<\/em><\/a>.<\/p>\n<p>Garage-rock dritto, una spruzzata di psichedelia, qualche colpo di spadone ben assestato e un finale che ci ricorda di non dare mai la vittoria per scontata fino al novantesimo pi\u00f9 recupero.<\/p>\n<p><em>Una lezione di vita, insomma.<\/em><\/p>\n<p><iframe title=\"Oh Sees - Nite Expo (Official)\" width=\"1170\" height=\"658\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/O8hf8HBeFSE?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<h2>Black Rebel Motorcycle Club<\/h2>\n<h4>Little Thing Gone Wild<\/h4>\n<p>Nonostante \u2014 quando apparirono per la prima volta sulle scene \u2014 una certa frangia della stampa specializzata e qualche promoter retro-maniaco abbia tentato di dipingerli prima come i nuovi Velvet Underground e poi come la versione patinata da MTV dei Jesus and Mary Chain, i <strong>Black Rebel Motorcycle Club<\/strong> sono sempre stati un gruppo dal profilo relativamente basso: poche comparsate e tanti concerti, pochi videoclip da broadcast nonostante sette album raramente deludenti, pochi fronzoli fumosi che hanno costantemente lasciato in bella vista quell\u2019arrosto stuzzicante e cotto bene, che in bocca ha s\u00ec pi\u00f9 o meno sempre lo stesso sapore, eppure non ti stanchi mai di ritrovare in tavola, a casa di nonna.<\/p>\n<p><em>Little Thing Gone Wild<\/em> anticipa (finalmente) il nuovissimo <em>Wrong Creatures<\/em>, in uscita a gennaio, e torna a pescare a piene mani da quel sacco che i Nostri, nel loro girovagare, son sempre stati attenti a non dimenticarsi a casa: le origini. Un garage-rock dal piglio blues nonostante i tratti levigati, annegato in una psichedelia grezza dai suoni perfettamente sporchi, che va a braccetto con un video multi-esposto in cui il vecchio trucco dello <em>split-frame<\/em> ribadisce come \u2014 anche e soprattutto quando si parla di rock\u2019n\u2019roll \u2014 <em>tre<\/em> rimanga il numero perfetto.<\/p>\n<p>Messa cos\u00ec, potrebbe anche sembrare l\u2019ennesima raschiata sul fondo del barile del tempo che fu, ma ricordiamoci che questa \u00e8 una delle poche band che all\u2019alba del nuovo millennio \u2014 un periodo storico in cui <em>tutto<\/em> era morto e durante il quale se volevi specificare una sorta di appartenenza dichiarata a un vago concetto di <em>punk<\/em> dovevi <a href=\"https:\/\/youtu.be\/jdTmk-YyUKg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">inserirlo tra parentesi nel titolo<\/a> \u2014 \u00e8 riuscita a permettersi uno strascicatissimo \u201cYeeeah!\u201d nel ritornello di una canzone senza risultare ridicola.<\/p>\n<p>Il tempo passa per tutti, <a href=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/65\/b8\/c5\/65b8c5dd9f723b950ca2039b91581643.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Marlon Brando<\/a> \u00e8 morto e badare al sodo, oggi, non \u00e8 pi\u00f9 una nota di merito, ma le giacche di pelle son tornate a far capolino anche nelle vetrine di Zara e, sulle spalle dei <strong>BRMC<\/strong>, sembrano calzare ancora a pennello.<\/p>\n<p><iframe title=\"Black Rebel Motorcycle Club - Little Thing Gone Wild\" width=\"1170\" height=\"658\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/nBjg8zSqvQc?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p style=\"text-align: center; margin-top: 4em;\"><a class=\"btnInPost\" title=\"la playlist di Spineless su HVSR\" href=\"#\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ascolta la playlist su HVSR<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>The Wombats, Spoon, OK GO, Oh Sees e Black Rebel Motorcycle Club: cinque pezzi buoni per programmare l&#8217;attesa dell&#8217;inverno.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4930,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1582,265],"tags":[1479,1625,1611,1612,1511,1341,1610],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v18.7 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>HVSR #3 | Humans vs. Robots, playlist fatte a mano - vol.3<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"The Wombats, Spoon, OK GO, Oh Sees e Black Rebel Motorcycle Club: cinque pezzi buoni per programmare l&#039;attesa dell&#039;inverno.\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"noindex, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"HVSR #3 | Humans vs. Robots, playlist fatte a mano - vol.3\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"The Wombats, Spoon, OK GO, Oh Sees e Black Rebel Motorcycle Club: cinque pezzi buoni per programmare l&#039;attesa dell&#039;inverno.\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/collaborazioni\/humans-vs-robots\/hvsr-playlist-3\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Random Talks of Senseless Confidence\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/spineless.laugh\" \/>\n<meta property=\"article:author\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/spineless.laugh\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2017-12-08T16:30:55+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2018-02-07T16:58:13+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-content\/uploads\/humans-vs-robots-5-iron-rock.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"2880\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"1800\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@spineless_laugh\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@spineless_laugh\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Spineless Laugh\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"9 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/\",\"name\":\"Random Talks of Senseless Confidence\",\"description\":\"il 33esimo (e ultimo) blog di Spineless\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":\"required name=search_term_string\"}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/collaborazioni\/humans-vs-robots\/hvsr-playlist-3\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-content\/uploads\/humans-vs-robots-5-iron-rock.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-content\/uploads\/humans-vs-robots-5-iron-rock.jpg\",\"width\":2880,\"height\":1800,\"caption\":\"HVSR #5 | Humans vs. Robots - Playlists #5\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/collaborazioni\/humans-vs-robots\/hvsr-playlist-3\/#webpage\",\"url\":\"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/collaborazioni\/humans-vs-robots\/hvsr-playlist-3\/\",\"name\":\"HVSR #3 | Humans vs. Robots, playlist fatte a mano - vol.3\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/collaborazioni\/humans-vs-robots\/hvsr-playlist-3\/#primaryimage\"},\"datePublished\":\"2017-12-08T16:30:55+00:00\",\"dateModified\":\"2018-02-07T16:58:13+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/#\/schema\/person\/24ae0bd0859b1b7b4775358054c1c04a\"},\"description\":\"The Wombats, Spoon, OK GO, Oh Sees e Black Rebel Motorcycle Club: cinque pezzi buoni per programmare l'attesa dell'inverno.\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/collaborazioni\/humans-vs-robots\/hvsr-playlist-3\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/collaborazioni\/humans-vs-robots\/hvsr-playlist-3\/\"]}]},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/collaborazioni\/humans-vs-robots\/hvsr-playlist-3\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"HVSR #3\"}]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/#\/schema\/person\/24ae0bd0859b1b7b4775358054c1c04a\",\"name\":\"Spineless Laugh\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-content\/uploads\/SL_instagram-125x125.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-content\/uploads\/SL_instagram-125x125.jpg\",\"caption\":\"Spineless Laugh\"},\"description\":\"Apritore seriale di blog e parentesi Spineless \u00e8 un nostalgico. Nel senso che di mestiere rimpiange. Rimpiange il comunismo, il grunge, le camicie di flanella, le Dr. Martens a ottantamila lire e il momento d'oro del porno americano di fine anni '90. Personalmente ha qualcosa a che fare con i Radiohead. Nel senso che c'ha tutti i loro dischi. Nel senso che glieli ha rubati, una mattina piovosa, dieci anni fa, durante una vacanza-studio a Oxford organizzata dalla sezione del partito. Con i soldi dei contribuenti, s'intende.\",\"sameAs\":[\"http:\/\/www.spinelesslaugh.com\",\"https:\/\/www.facebook.com\/spineless.laugh\",\"https:\/\/instagram.com\/spinelesslaugh\/\",\"https:\/\/twitter.com\/spineless_laugh\"],\"url\":\"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/author\/spineless\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"HVSR #3 | Humans vs. Robots, playlist fatte a mano - vol.3","description":"The Wombats, Spoon, OK GO, Oh Sees e Black Rebel Motorcycle Club: cinque pezzi buoni per programmare l'attesa dell'inverno.","robots":{"index":"noindex","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"HVSR #3 | Humans vs. Robots, playlist fatte a mano - vol.3","og_description":"The Wombats, Spoon, OK GO, Oh Sees e Black Rebel Motorcycle Club: cinque pezzi buoni per programmare l'attesa dell'inverno.","og_url":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/collaborazioni\/humans-vs-robots\/hvsr-playlist-3\/","og_site_name":"Random Talks of Senseless Confidence","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/spineless.laugh","article_author":"https:\/\/www.facebook.com\/spineless.laugh","article_published_time":"2017-12-08T16:30:55+00:00","article_modified_time":"2018-02-07T16:58:13+00:00","og_image":[{"width":2880,"height":1800,"url":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-content\/uploads\/humans-vs-robots-5-iron-rock.jpg","type":"image\/jpeg"}],"twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@spineless_laugh","twitter_site":"@spineless_laugh","twitter_misc":{"Scritto da":"Spineless Laugh","Tempo di lettura stimato":"9 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/#website","url":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/","name":"Random Talks of Senseless Confidence","description":"il 33esimo (e ultimo) blog di Spineless","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/?s={search_term_string}"},"query-input":"required name=search_term_string"}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/collaborazioni\/humans-vs-robots\/hvsr-playlist-3\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-content\/uploads\/humans-vs-robots-5-iron-rock.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-content\/uploads\/humans-vs-robots-5-iron-rock.jpg","width":2880,"height":1800,"caption":"HVSR #5 | Humans vs. Robots - Playlists #5"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/collaborazioni\/humans-vs-robots\/hvsr-playlist-3\/#webpage","url":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/collaborazioni\/humans-vs-robots\/hvsr-playlist-3\/","name":"HVSR #3 | Humans vs. Robots, playlist fatte a mano - vol.3","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/collaborazioni\/humans-vs-robots\/hvsr-playlist-3\/#primaryimage"},"datePublished":"2017-12-08T16:30:55+00:00","dateModified":"2018-02-07T16:58:13+00:00","author":{"@id":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/#\/schema\/person\/24ae0bd0859b1b7b4775358054c1c04a"},"description":"The Wombats, Spoon, OK GO, Oh Sees e Black Rebel Motorcycle Club: cinque pezzi buoni per programmare l'attesa dell'inverno.","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/collaborazioni\/humans-vs-robots\/hvsr-playlist-3\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/collaborazioni\/humans-vs-robots\/hvsr-playlist-3\/"]}]},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/collaborazioni\/humans-vs-robots\/hvsr-playlist-3\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"HVSR #3"}]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/#\/schema\/person\/24ae0bd0859b1b7b4775358054c1c04a","name":"Spineless Laugh","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-content\/uploads\/SL_instagram-125x125.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-content\/uploads\/SL_instagram-125x125.jpg","caption":"Spineless Laugh"},"description":"Apritore seriale di blog e parentesi Spineless \u00e8 un nostalgico. Nel senso che di mestiere rimpiange. Rimpiange il comunismo, il grunge, le camicie di flanella, le Dr. Martens a ottantamila lire e il momento d'oro del porno americano di fine anni '90. Personalmente ha qualcosa a che fare con i Radiohead. Nel senso che c'ha tutti i loro dischi. Nel senso che glieli ha rubati, una mattina piovosa, dieci anni fa, durante una vacanza-studio a Oxford organizzata dalla sezione del partito. Con i soldi dei contribuenti, s'intende.","sameAs":["http:\/\/www.spinelesslaugh.com","https:\/\/www.facebook.com\/spineless.laugh","https:\/\/instagram.com\/spinelesslaugh\/","https:\/\/twitter.com\/spineless_laugh"],"url":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/author\/spineless\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4931"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4931"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4931\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4933,"href":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4931\/revisions\/4933"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4930"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4931"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4931"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4931"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}