{"id":760,"date":"2012-04-16T22:15:09","date_gmt":"2012-04-16T20:15:09","guid":{"rendered":"http:\/\/radiospin.org\/rtsc\/?p=760"},"modified":"2017-07-17T16:52:37","modified_gmt":"2017-07-17T14:52:37","slug":"dimmi-come-mai","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/blog\/dimmi-come-mai\/","title":{"rendered":"Dimmi come mai"},"content":{"rendered":"<h2>Una premessa<\/h2>\n<p>Ecco.<br \/>\nIo ora dovevo fare una premessa.<br \/>\nPerch\u00e9 poi non volevo che uno passava di qua e diceva ma guarda questo che se la tira, che fa l\u2019<em>indie-chic<\/em>, che non apprezza lo sforzo, l\u2019idea geniale e assolutamente in controtrendenza trendy, che non capisce quell\u2019ironia (un\u2019ironia che si prende per\u00f2 assolutamente sul serio, ci mancherebbe) che sta dietro a un progetto del genere, guarda questo che rimane ancorato ai suoi rancori giovanili e che non \u00e8 capace di dare a dei protagonisti del cantautorato nazionalpopolare del nostro novecento quel che \u00e8 di Cesare (Cremonini), anche a svariati anni di distanza, potrebbe pensare quello che passa di qua, senza una doverosa premessa.<\/p>\n<p>E allora s\u00ec, la premessa sarebbe che \u00e8 un\u2019ottima compilation, davvero. Ci son tanti bei pezzi, tre o quattro reinterpretazioni da applausi, un paio geniali, almeno una semplicemente perfetta. Non sto qui a fare i nomi perch\u00e9 non \u00e8 di questo che volevo parlare, era solo una premessa, mica una recensione. Che io, far le recensioni, non son capace. Far le recensioni, devi conoscer tutta la musica del passato, per metter su paragoni e confronti, tutta quella del presente, per stilar classifiche e crear dualismi, e anche tutta quella del futuro, per dirci come, irrimediabilmente, andr\u00e0 a finire: una roba complicatissima, far le recensioni. Far le recensioni, devi avere quella presunzione modesta che ti permette di sapere cosa piacer\u00e0 e cosa non piacer\u00e0 a quello che legge, cosa deve piacere e cosa non deve piacere a quello che legge, cosa dovr\u00e0 ascoltare e cosa non dovr\u00e0 ascoltare nei prossimi giorni, non ci son santi, quello che dici te che fai le recensioni, dovr\u00e0 ascoltare, quello che legge, se non vuol passar da stupido. Far le recensioni, soprattutto, ci vuole quel talento un po\u2019 cattivo che ti permette di stroncarle, le cose: i musicisti, i dischi, le scelte, le cose in generale.<br \/>\necco, io non son buono a stroncar le cose: me mi par sempre un peccato, stroncar le cose che alla fine, parer mio, ci si trovava quasi sempre un motivo che valeva la pena averle fatte, quelle cose l\u00ec.<br \/>\nSe escludiamo i <strong>Baustelle<\/strong>, s\u2019intende.<\/p>\n<p>E quindi no, niente nomi, niente recensioni.<br \/>\nPer\u00f2 davvero, giuro che ci son dei pezzi fantastici, in questa compilation, il che dimostra innanzitutto che tra i gruppi indie italiani, soprattutto tra quelli pi\u00f9 sconosciuti, c\u2019\u00e8 del buono. Se non vogliamo chiamarlo <em>talento<\/em> (ma io lo chiamerei pure talento, in alcuni casi), \u00e8 pur sempre del buono, parecchio buono, che me, mi pareva mica poco. E poi, in secondo luogo, dimostra che i gruppi indie italiani, anche quelli pi\u00f9 sconosciuti, forse non avevan mica bisogno di partecipare a una compilation di cover degli <strong>883<\/strong> per farsi conoscere in giro, o per dimostrare quanto valgono.<\/p>\n<p>Ma vabb\u00e8.<br \/>\nConfesso che non lo volevo dir questo, e se l\u2019ho detto l\u2019ho fatto solo per dire che non volevo dirlo. Speravo che ero perdonato. O comunque, <em>perdonabile<\/em>.<\/p>\n<h2>Sorvoliamo<\/h2>\n<p>E niente.<br \/>\n\u00c8 un\u2019ottima compilation, sul serio, piacevole da ascoltare, varia e quasi mai banale: la premessa finiva qui.<\/p>\n<p>E per favore sorvoliamo sul dato che a conti fatti la premessa risulter\u00e0 pi\u00f9 lunga di quello che avevo effettivamente da dire: \u00e8 un vizio che mi porto avanti da quando ero piccolo, da quella volta che per confessare a mia nonna che lo sapevo, io, che Babbo Natale non esisteva, la presi larga e cominciai dall\u2019analizzare il monopolio della Coca-Cola nell\u2019immaginario collettivo di fine millennio, per finire con tutto un discorso sullo sfruttamento delle renne in Lapponia. Era l\u201981, brutti momenti: mia nonna si addorment\u00f2 sul divano e Babbo Natale scese incazzato nero dal camino con una bottiglietta di Pepsi in mano, sacramentando che lui si era sinceramente fracassato i maroni di questa storia che tutti dicevano che non esisteva, che era un\u2019invenzione della pubblicit\u00e0, che era solo un\u2019idea figlia del marketing inventato dalla rivoluzione borghese finlandese del diciottesimo secolo, mentre invece Ges\u00f9 Bambino, tutto piccolo e infreddolito nella capanna di legno dentro la mangiatoia in mezzo alla striscia di Gaza col fieno le bombe e tutto il resto che non si \u00e8 mai ben capito come avrebbe fatto a portar i regali alla gente, lui lo davan tutti per scontato. E poi le renne le renne, disse quella sera l\u00ec Babbo Natale: e il bue e l\u2019asinello allora, vogliam parlarne? Un pippone che non vi dico.<\/p>\n<h2>Questioni personali<\/h2>\n<p>Ma fine della premessa, dicevamo.<br \/>\nPremessa che mi ero sentito comunque in dovere di fare perch\u00e9 poi non \u00e8 che volevo passare per quello che uno dice ma sentilo, questo qua, che si mette a pontificare sull\u2019opportunit\u00e0 o meno, da parte del panorama indie italiano, soprattutto quella parte di panorama indie che non si fila proprio nessuno, di tributare il giusto onore a dei cantori disimpegnati che narravano con lucida amarezza e quella sottile vena di ironia che non guasta mai i disagi del paninaro in declino all\u2019inizio degli anni \u201990 come gli 883.<\/p>\n<p>Io ora non lo so come far\u00f2 a giustificare di fronte allo sguardo severo dei miei genitori il fatto di aver scritto una roba dove c\u2019\u00e8 dentro cos\u00ec tante volte la parola <em>indie<\/em>, e un paio di volte pure la parola (o il numero, che dir si voglia) <em>883<\/em>. Ci devo pensar bene, cosa inventare per scusarmi di una roba del genere con chi ha speso anni e soldi per la mia educazione: si accettano suggerimenti. Io forse, \u00e8 meglio se non torno pi\u00f9 a casa, dopo una roba del genere. Ma lasciam perdere le questioni personali.<\/p>\n<h2>San Tommaso<\/h2>\n<p>Insomma, finita la premessa il concetto \u00e8 poca cosa.<br \/>\nE sarebbe che me, questo fatto che \u00e8 uscita da poco una fantastica compilation dove svariati gruppi indie italiani, soprattutto quelli che uno dice questi li conoscon giusto quelli che san fare le recensioni, si cimentano (nella maggior parte dei casi assolutamente con successo, tra l\u2019altro) nella gratificante impresa di metter su una cover di un pezzo degli 883, mi ha fatto venire in mente una roba. Ottima compilation, ci tenevo a ribadirlo, esperimento interessante e quasi del tutto ben riuscito: e soprattutto gratis, si scarica <a href=\"http:\/\/www.rockit.it\/883-max-pezzali-cover-compilation-con-due-deca\" target=\"_blank\" title=\"scarica gratis e ascolta la rivalutazione indie all'italiana da rock.it!\">qui<\/a>, per chi vuole verificare di persona. Che io alla fine pensavo che c\u2019era sicuro qualche San Tommaso che voleva toccar con mano, constatar con i suoi orecchi, giudicar da solo. E in fin dei conti io lo capivo pure, quel San Tommaso l\u00ec, che mica c\u2019\u00e8 da fidarsi, di uno che non sa fare le recensioni.<\/p>\n<h2>Viva l&#8217;Italia<\/h2>\n<p>Comunque.<br \/>\nMe, questa collezione inaspettata di piccole perle indie tricolori che riportano in auge un duo di artisti che, mea culpa, non ho mai saputo apprezzare quanto avrebbero dovuto, mi ha fatto pensare mica alla scena musicale indiependente, mica ai tristi anni delle medie, mica al fifty, mica ai bomber.<\/p>\n<p>No.<br \/>\nMe, mi ha fatto pensare all\u2019Italia.<br \/>\nA questo stivale rovesciato.<br \/>\nA questa penisola democristiana che ormai \u00e8 ridotta a una contraddizione simile al rugby: un posto dove l\u2019unico modo per provare ad andare avanti \u00e8 buttare la palla indietro.<br \/>\nMi ha fatto pensare che <\/p>\n<blockquote><p>l\u2019Italia \u00e8 un posto dove, prima o poi, si rivaluta tutto.<\/p><\/blockquote>\n<p>Un posto dove, che tu sia un genio incompreso o un cazzaro totale, prima o poi viene quel giorno in cui qualcuno si rende improvvisamente conto di quanto eri genio, o di quanto eri incompreso, o di quanto eri cazzaro, ma comunque splendida espressione dei tuoi tempi andati e quindi anche te alla fine, a modo tuo, genio, maledettamente incompreso.<\/p>\n<p>E allora lunga vita al revival all\u2019italiana, con le compilation, i cofanetti e i monumenti ipotetici alla memoria di quel coccodrillo che piangeva lacrime sul latte versato da chi le cose le capisce sempre dopo, troppo dopo. Che messa cos\u00ec, fin qui, sarebbe anche una cosa bella: ammettere i propri errori, crescere, cambiare opinione, capire quanto \u00e8 sopravvalutata la coerenza e tutte quelle robe l\u00ec che fa molto persona matura e incoerente tirar in ballo anche a sproposito. \u00c8 una cosa che funziona, un modo graziosamente paraculo di pararsi il culo, un investimento sicuro a rendimento quasi certo nel breve-medio termine. Come i bot, ma meno tassato.<\/p>\n<p>Il problema \u00e8 che l\u2019Italia \u00e8 un posto dove alle poche cose che funzionano che rendono che parano il culo ci si attacca come sanguisughe, e si pompano e si estremizzano e si spremono e si consumano fino a quando non funzionan pi\u00f9, finch\u00e8 non rendon pi\u00f9 nulla, fino al giorno in cui ci lasciano invece per terra col culo ignudo e pure un po\u2019 livido. Ma non perch\u00e8 si siano esaurite: semplicemente perch\u00e8 han perso di credibilit\u00e0. Un po\u2019 la storia di Pierino e il lupo, per i pi\u00f9 nostalgici, ma meno folk.<\/p>\n<p>E allora \u00e8 cos\u00ec che si finisce per ottenere l\u2019effetto opposto: che va bene rivalutare, va bene ammetter gli errori, va bene crescere. Ma crescere non sempre vuol dire cambiare opinione, e anche rivalutare a caso, rivalutare tutto, me non mi pareva una grande idea.<\/p>\n<p>Insomma alla fine, me, vedere tutta questa indiependenza da nord sud ovest est, mi \u00e8 venuto da pensare che a volte forse, soprattutto qua in Italia, invece che rivalutare bisognerebbe <em>valutare<\/em> e basta, o almeno valutare anche la possibilit\u00e0 che la prima impressione poteva anche esser quella giusta, che magari quello era davvero un cazzaro, e che se quel genio era cos\u00ec incompreso forse un motivo c\u2019era.<\/p>\n<p>Ogni riferimento a persone realmente esistenti \u00e8 ovviamente puramente casuale.<br \/>\n883 in primis.<br \/>\nEscludendo i Baustelle, s\u2019intende.<\/p>\n<p>E invece no.<br \/>\nQua pare che ogni tot bisogna mettersi intorno a un tavolo e decidere cosa rivalutare: la teoria copernicana, la repubblica di Sal\u00f2, i Village People o i leggins di Samantha Fox.<br \/>\nE dopotutto, pensarci bene, non c\u2019\u00e8 mica da biasimarlo completamente, un atteggiamento del genere: che l\u2019Italia \u00e8 un posto dove guardare a domani mette veramente male, un posto dove l\u2019unica forma di difesa pare prender tempo e aspettare, sperare che le cose cambino da sole.<br \/>\nE quale modo migliore, per prender tempo, che mettersi a rivalutare?<\/p>\n<p>Ora, dirla tutta, io ce ne avrei in mente un paio, di modi migliori per prender tempo. Ma non vorrei diventar volgare proprio qui sul finire, proprio ora che ero riuscito a mantenere un tono equilibrato e accomodante con tutti (esclusi i Baustelle, s\u2019intende) che nemmeno io so spiegarmi come.<\/p>\n<p>E allora viva l\u2019Italia, quel posto dove, prima o poi, si rivaluta tutto. Quel posto dove il meccanismo \u00e8 semplice, lineare e rassicurante: che tu tiri fuori l\u2019idea rivoluzionaria o la puttanata del secolo, sappi che non verrai capito.<\/p>\n<p>Ma non \u00e8 un problema.<br \/>\nTanto qui siamo in quel posto dove, prima o poi, si rivaluta tutto. Basta aver pazienza e sperare di non morir prima.<\/p>\n<p>Per dire: Alvaro Vitali ed Edwige Fenech ce l\u2019han fatta.<br \/>\nGalileo e Giordano Bruno no.<\/p>\n<blockquote><p>ma questi son dettagli.<\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli 883 e la nuova compilation Con Due Deca: ovvero l&#8217;arte di sedersi lungo il fiume e saper aspettare che passi il proprio successo quasi postumo.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":761,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[3],"tags":[267,269,268],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v18.7 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Dimmi come mai: un paese dove si rivaluta tutto<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Gli 883 e la nuova compilation Con Due Deca: ovvero l&#039;arte di sedersi lungo il fiume e saper aspettare che passi il proprio successo quasi postumo.\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"noindex, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Dimmi come mai: un paese dove si rivaluta tutto\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Gli 883 e la nuova compilation Con Due Deca: ovvero due protagonisti del cantautorato nazionalpopolare del nostro Novecento nell\u2019arte di sedersi lungo il fiume e saper aspettare che passi il proprio successo quasi postumo.\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/blog\/dimmi-come-mai\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Random Talks of Senseless Confidence\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/spineless.laugh\" \/>\n<meta property=\"article:author\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/spineless.laugh\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2012-04-16T20:15:09+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2017-07-17T14:52:37+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-content\/uploads\/con-due-deca-883.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1181\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"1181\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@spineless_laugh\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@spineless_laugh\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Spineless Laugh\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"9 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/\",\"name\":\"Random Talks of Senseless Confidence\",\"description\":\"il 33esimo (e ultimo) blog di Spineless\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":\"required name=search_term_string\"}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/blog\/dimmi-come-mai\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-content\/uploads\/con-due-deca-883.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-content\/uploads\/con-due-deca-883.jpg\",\"width\":1181,\"height\":1181,\"caption\":\"Con Due Deca, 883 - compilation cover\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/blog\/dimmi-come-mai\/#webpage\",\"url\":\"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/blog\/dimmi-come-mai\/\",\"name\":\"Dimmi come mai: un paese dove si rivaluta tutto\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/blog\/dimmi-come-mai\/#primaryimage\"},\"datePublished\":\"2012-04-16T20:15:09+00:00\",\"dateModified\":\"2017-07-17T14:52:37+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/#\/schema\/person\/24ae0bd0859b1b7b4775358054c1c04a\"},\"description\":\"Gli 883 e la nuova compilation Con Due Deca: ovvero l'arte di sedersi lungo il fiume e saper aspettare che passi il proprio successo quasi postumo.\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/blog\/dimmi-come-mai\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/blog\/dimmi-come-mai\/\"]}]},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/blog\/dimmi-come-mai\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Dimmi come mai\"}]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/#\/schema\/person\/24ae0bd0859b1b7b4775358054c1c04a\",\"name\":\"Spineless Laugh\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-content\/uploads\/SL_instagram-125x125.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-content\/uploads\/SL_instagram-125x125.jpg\",\"caption\":\"Spineless Laugh\"},\"description\":\"Apritore seriale di blog e parentesi Spineless \u00e8 un nostalgico. Nel senso che di mestiere rimpiange. Rimpiange il comunismo, il grunge, le camicie di flanella, le Dr. Martens a ottantamila lire e il momento d'oro del porno americano di fine anni '90. Personalmente ha qualcosa a che fare con i Radiohead. Nel senso che c'ha tutti i loro dischi. Nel senso che glieli ha rubati, una mattina piovosa, dieci anni fa, durante una vacanza-studio a Oxford organizzata dalla sezione del partito. Con i soldi dei contribuenti, s'intende.\",\"sameAs\":[\"http:\/\/www.spinelesslaugh.com\",\"https:\/\/www.facebook.com\/spineless.laugh\",\"https:\/\/instagram.com\/spinelesslaugh\/\",\"https:\/\/twitter.com\/spineless_laugh\"],\"url\":\"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/author\/spineless\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Dimmi come mai: un paese dove si rivaluta tutto","description":"Gli 883 e la nuova compilation Con Due Deca: ovvero l'arte di sedersi lungo il fiume e saper aspettare che passi il proprio successo quasi postumo.","robots":{"index":"noindex","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Dimmi come mai: un paese dove si rivaluta tutto","og_description":"Gli 883 e la nuova compilation Con Due Deca: ovvero due protagonisti del cantautorato nazionalpopolare del nostro Novecento nell\u2019arte di sedersi lungo il fiume e saper aspettare che passi il proprio successo quasi postumo.","og_url":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/blog\/dimmi-come-mai\/","og_site_name":"Random Talks of Senseless Confidence","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/spineless.laugh","article_author":"https:\/\/www.facebook.com\/spineless.laugh","article_published_time":"2012-04-16T20:15:09+00:00","article_modified_time":"2017-07-17T14:52:37+00:00","og_image":[{"width":1181,"height":1181,"url":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-content\/uploads\/con-due-deca-883.jpg","type":"image\/jpeg"}],"twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@spineless_laugh","twitter_site":"@spineless_laugh","twitter_misc":{"Scritto da":"Spineless Laugh","Tempo di lettura stimato":"9 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/#website","url":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/","name":"Random Talks of Senseless Confidence","description":"il 33esimo (e ultimo) blog di Spineless","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/?s={search_term_string}"},"query-input":"required name=search_term_string"}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/blog\/dimmi-come-mai\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-content\/uploads\/con-due-deca-883.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-content\/uploads\/con-due-deca-883.jpg","width":1181,"height":1181,"caption":"Con Due Deca, 883 - compilation cover"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/blog\/dimmi-come-mai\/#webpage","url":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/blog\/dimmi-come-mai\/","name":"Dimmi come mai: un paese dove si rivaluta tutto","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/blog\/dimmi-come-mai\/#primaryimage"},"datePublished":"2012-04-16T20:15:09+00:00","dateModified":"2017-07-17T14:52:37+00:00","author":{"@id":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/#\/schema\/person\/24ae0bd0859b1b7b4775358054c1c04a"},"description":"Gli 883 e la nuova compilation Con Due Deca: ovvero l'arte di sedersi lungo il fiume e saper aspettare che passi il proprio successo quasi postumo.","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/blog\/dimmi-come-mai\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/blog\/dimmi-come-mai\/"]}]},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/blog\/dimmi-come-mai\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Dimmi come mai"}]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/#\/schema\/person\/24ae0bd0859b1b7b4775358054c1c04a","name":"Spineless Laugh","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-content\/uploads\/SL_instagram-125x125.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-content\/uploads\/SL_instagram-125x125.jpg","caption":"Spineless Laugh"},"description":"Apritore seriale di blog e parentesi Spineless \u00e8 un nostalgico. Nel senso che di mestiere rimpiange. Rimpiange il comunismo, il grunge, le camicie di flanella, le Dr. Martens a ottantamila lire e il momento d'oro del porno americano di fine anni '90. Personalmente ha qualcosa a che fare con i Radiohead. Nel senso che c'ha tutti i loro dischi. Nel senso che glieli ha rubati, una mattina piovosa, dieci anni fa, durante una vacanza-studio a Oxford organizzata dalla sezione del partito. Con i soldi dei contribuenti, s'intende.","sameAs":["http:\/\/www.spinelesslaugh.com","https:\/\/www.facebook.com\/spineless.laugh","https:\/\/instagram.com\/spinelesslaugh\/","https:\/\/twitter.com\/spineless_laugh"],"url":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/author\/spineless\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/760"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=760"}],"version-history":[{"count":13,"href":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/760\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2269,"href":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/760\/revisions\/2269"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-json\/wp\/v2\/media\/761"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=760"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=760"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.simonefiorucci.com\/blogtest\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=760"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}