Frammento di dolore
Seriale
È che siamo in tanti a voler soffrire / e vorremmo farlo per primi.
Il mondo invece ha un cuore solo / e le lacrime contate.
Tocca mettersi in fila.
E mentre si aspetta / non resta che ingannare il tempo parlando male di quelli davanti a noi: quelli che si sono svegliati prima / e ci hanno fregato il posto.
Esattamente come alle poste / nè più, nè meno.
e quanto ci fa male
la delicatezza che ci usiamo
per non farci male
Afterhours – L’inutilità della puntualità

